Marsiglia, McCourt in città: attese dichiarazioni dopo gli ultimi giorni movimentati
L’Olympique Marsiglia attraversa una fase di profonda crisi, e l’arrivo atteso in città del proprietario americano Frank McCourt segna un momento chiave per il club. La situazione societaria è tesa dopo la separazione con l’allenatore Roberto De Zerbi e il direttore sportivo Medhi Benatia. McCourt, che comanda il club dal 2016, era già presente sabato al Vélodrome in occasione del pareggio per 2-2 contro lo Strasburgo, con la squadra affidata all’allenatore ad interim Jacques Abardonado.
Domenica la situazione si è ulteriormente complicata con le dimissioni di Benatia, responsabile di tutto il settore sportivo. Da allora il club non ha rilasciato comunicazioni ufficiali né sul suo addio né su altre questioni interne. La tensione tra tifosi e dirigenza è evidente: sabato al Vélodrome sono apparse diverse bandiere di protesta contro McCourt e il presidente Pablo Longoria, la cui posizione appare sempre più fragile. Tra le scritte più incisive, "Longoria, McCourt, Cassez vous!", mentre altre etichettavano il proprietario come "investitore invisibile" o "capitano di una nave fantasma".
In questo contesto, la visita di McCourt rappresenta un passaggio cruciale per cercare di riportare stabilità al club. Il futuro dell’OM resta incerto, e le prossime mosse della proprietà saranno osservate con attenzione da tifosi, giocatori e addetti ai lavori, desiderosi di capire se sarà possibile ridare continuità a un progetto finora caratterizzato da turbolenze e cambiamenti continui.











