PSG, è stata la notte di Chevalier: una prestazione mostruosa contro il Marsiglia
È stata finalmente la notte di Lucas Chevalier. Dopo settimane complicate e critiche insistenti, il portiere del PSG si è preso la scena nel momento più delicato. Solo qualche settimana fa, Matvey Safonov era stato l’eroe assoluto grazie a quattro parate decisive ai rigori contro il Flamengo nella Coppa Intercontinentale, contribuendo al sesto trofeo del 2025 per i parigini e aumentando la pressione sul collega francese. Poco convincente nelle sue prime apparizioni, l’ex Lilla ha però saputo sfruttare il destino e l’infortunio del russo per ribaltare la narrazione.
Schierato titolare nel Trophée des Champions disputato in Kuwait, Chevalier ha offerto una prestazione di altissimo livello contro l’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi. Già al 7’ ha mandato un segnale forte con una parata straordinaria sul colpo di testa di Balerdi. Sicuro con i piedi, autorevole nelle uscite e sollecitato a lungo dai numerosi corner marsigliesi, il portiere classe 2001 non ha mai perso lucidità. Dopo il vantaggio del PSG firmato da Dembélé, ha moltiplicato gli interventi decisivi, salvando su Emerson Palmieri prima dell’intervallo e poi accendendo lo stadio con una doppia parata spettacolare su Paixao e Pavard nella ripresa.
Imperfetto solo nell’episodio del rigore concesso a Greenwood, Chevalier non si è lasciato abbattere. Dopo il pareggio nel recupero di Gonçalo Ramos, si è esaltato nuovamente ai calci di rigore, neutralizzando le conclusioni di O’Riley e Traoré e regalando il trofeo al PSG. A fine gara, lucido e misurato, ha ricordato i mesi difficili e la forza mentale mostrata dalla squadra. Una prestazione che potrebbe segnare la sua definitiva consacrazione come numero uno parigino.











