Liverpool, Slot contento a metà dopo il pari dell'Emirates: "Ci è mancato il guizzo decisivo"
Arne Slot ha lasciato l’Emirates Stadium con sensazioni contrastanti dopo lo 0-0 tra Liverpool e Arsenal, ma soprattutto con la convinzione di aver visto una prova solida dei suoi. Il pareggio consente ai Reds di allungare a dieci la striscia di partite senza sconfitte e, per il tecnico olandese, va contestualizzato nel valore dell’avversario. "L’Arsenal sta facendo una stagione straordinaria, in Inghilterra e in Europa. Ottenere un risultato qui non è mai semplice", ha spiegato nel post-partita.
Nel primo tempo i Gunners hanno avuto più possesso e hanno spinto soprattutto sulla corsia destra con Saka e Timber, senza però creare grandi pericoli. Il Liverpool ha sofferto a tratti, ma ha anche mostrato qualità nell’uscita dal basso, andando vicino al gol con Bradley, fermato dalla traversa. Dopo l’intervallo, Slot ha visto un netto miglioramento nella pressione: "Abbiamo difeso meglio la loro prima costruzione e recuperato palla più velocemente". I Reds hanno avuto lunghi momenti di controllo, ma ancora una volta è mancata la concretezza negli ultimi metri, complici anche le assenze in attacco.
Proprio questo è il tema centrale per l’allenatore: tanto possesso, poche occasioni davvero pulite. "Siamo stati spesso vicini, ma ci sono mancati l’ultimo passaggio e la decisione giusta. Non è una novità", ha ammesso con lucidità. Slot ha poi difeso Martinelli dopo il contatto con Bradley, uscito in barella nel finale: "Nel calcio moderno ci sono così tante perdite di tempo che in certi momenti si può pensare a una simulazione. Sono certo che, se avesse capito la gravità dell’infortunio, non avrebbe reagito così".
Infine, uno sguardo più ampio sulla stagione: il Liverpool sa competere con le grandi, come dimostrato anche contro l’Arsenal, ma paga caro le difficoltà contro le difese basse e sui calci piazzati. "È lì che dobbiamo crescere", ha concluso Slot.











