Nolito: "Al Manchester City guerra tra ego. Ho visto cose, ma preferisco non commentare"
Nolito non conserva un ricordo particolarmente felice della sua stagione al Manchester City. Intervistato in un podcast, l’ex attaccante della nazionale (16 presenze con la Spagna) ha raccontato l’ambiente vissuto in Premier League, tra stelle di primissimo piano e uno spogliatoio diviso dagli ego dei giocatori.
"Ci si faceva la doccia e ognuno spariva subito. Non era un gruppo molto unito. Per fortuna io stavo con gli spagnoli, Silva o Navas, e con loro condividevo molte cose". L’attaccante, che ha giocato nell’annata 2016-2017 sotto la guida di Pep Guardiola, ha raccontato come la presenza di tanti fuoriclasse - da Yaya Touré a Sergio Agüero - creasse dinamiche complesse: "C’erano così tanti giocatori di qualità che gli ego esplodevano inevitabilmente. Ho visto molte cose, ma preferisco non commentare… secondo me l’ego è un problema della società oggi".
Dal punto di vista tecnico, l’esperienza in Inghilterra non è stata semplice: "All’inizio giocavo molto, poi meno. La concorrenza era feroce, squadre di altissimo livello. Non mi sono adattato bene, perché quando non giochi, perdi ritmo". Nonostante le difficoltà, Nolito non ha dubbi sulla sua preferenza: "La Premier League è forse più veloce, con più spazi e meno falli, ma io scelgo sempre la Liga".











