PSG all'esame Bayern, la bestia nera della squadra di Luis Enrique in Champions
Il PSG di Luis Enrique ha da sempre rapporto "complesso" con i club tedeschi e in particolare con il Bayern Monaco. Il bilancio è assolutamente negativo: una sola vittoria, un pareggio e quattro sconfitte (tra cui quella nella finale del 2020) in sei confronti complessivi. Numeri che testimoniano come i bavaresi rappresentino una vera e propria "bestia nera" per il progetto parigino.
L’ultimo precedente recente ha confermato questa tendenza. Il 4 novembre, infatti, la squadra di Vincent Kompany si è imposta 2-1, in una partita segnata anche dall’espulsione di Luis Díaz e da una netta superiorità dei tedeschi nella gestione dei momenti chiave. Una sconfitta che aveva nuovamente sollevato dubbi sulla tenuta del PSG nei grandi scontri diretti. Eppure, il contesto attuale è profondamente diverso: il PSG arriva a questa nuova sfida con una forma europea brillante, dopo aver eliminato avversari di livello come il Liverpool e il Chelsea, mostrando una crescita evidente nel gioco e nella gestione delle partite. Inoltre, il successo nella scorsa Champions League ha rafforzato la fiducia dell’ambiente parigino.
Per la gara odierna, Luis Enrique recupera elementi fondamentali come Vitinha e Nuno Mendes, oltre a poter contare su un reparto offensivo di altissimo livello guidato da Ousmane Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia. Il Bayern, dal canto suo, resta un avversario temibile: già campione di Bundesliga e reduce da una stagione europea di altissimo livello. Il confronto si preannuncia dunque equilibrato, tra due squadre che hanno ambizioni dichiarate di vittoria finale e che si ritrovano ancora una volta a misurarsi in una delle rivalità più intense del calcio recente.










