PSG, Safonov show davanti ai microfoni: "Scusa perché dovrei dubitare di me stesso?"
Mercoledì sera Matvey Safonov ha vissuto una serata decisamente tranquilla a difesa della porta del PSG. L'estremo difensore russo, finito al centro delle critiche dopo la prestazione opaca contro il Tolosa nello scorso fine settimana, si è fatto trovare pronto nella sfida contro il Liverpool, senza mai correre reali pericoli. La sua risposta più decisa, tuttavia, non è arrivata sul campo, ma in zona mista davanti ai microfoni.
"Scusa perché dovrei dubitare di me stesso?"
Interpellato su possibili dubbi o incertezze nati dopo il passo falso contro il Tolosa, Safonov ha reagito con estrema fermezza, scegliendo di rispondere direttamente in francese. Con un tono secco e senza giri di parole, il portiere ha sfidato il suo interlocutore a spiegare le ragioni di tanto scetticismo: "Non capisco il senso della tua domanda. Spiegami perché dovrei dubitare o essere stressato. Se non lo sai tu, non lo so nemmeno io".
"I tifosi sono tutti con te quando giochi bene"
Safonov ha poi concluso sottolineando il suo distacco dalle pressioni esterne e dalla stampa, accettando comunque le dinamiche di un top club. "Nessuno mi ha detto nulla in faccia e io non leggo i giornali. Le critiche sono normali in una grande squadra: se commetti un errore, i tifosi non sono contenti, ma fa parte del gioco. Quando giochi bene, invece, sono tutti con te".











