Difesa a 3, intensità e verticalità: il calcio di Oscar Hiljemark, nuovo tecnico del Pisa
Adesso è ufficiale: Oscar Hiljemark è il nuovo allenatore del Pisa Sporting Club. Il club toscano questo martedì ha annunciato l’accordo con un comunicato ufficiale, affidando allo svedese classe 1992 la guida tecnica della prima squadra fino al 30 giugno 2027, con opzione per un'ulteriore stagione. Ex centrocampista con una carriera chiusa prematuramente a 28 anni per un grave infortunio, Hiljemark vanta un palmarès importante da calciatore: un campionato svedese con l’Elfsborg, un’Eredivisie con il PSV Eindhoven e il titolo europeo Under 21 con la Svezia, oltre alla partecipazione al Mondiale 2018.
Il suo legame con il calcio italiano non è marginale. Con le nostre squadre ha collezionato oltre cento presenze, indossando le maglie di Palermo e Genoa, dove ha lasciato un ricordo solido per rendimento e affidabilità. Terminata la carriera da giocatore, ha intrapreso subito quella da allenatore: prima come vice all’Aalborg nel 2021, poi come tecnico principale dal 2023. Numeri e identità di gioco che gli sono valsi il ritorno all’Elfsborg, dove dal 2024 ha guidato la squadra in campionato e in Europa, arrivando fino al girone unico di Europa League e battendo pure la Roma di Juric.
Dal punto di vista tattico, Hiljemark predilige la difesa a tre, spesso sviluppata in un 3-4-3 propositivo e intenso. "Voglio verticalità col pallone, creare spazio... La fase difensiva è molto importante, ma anche le transizioni positive e negative", ha dichiarato nella sua prima intervista. A soli 33 anni ha già superato le cento panchine in carriera, sedici delle quali in ambito europeo. Al Pisa troverà uno spogliatoio con ben quattro giocatori più vecchi di lui, dettaglio che sottolinea il coraggio e l’originalità di una scelta che punta su idee, identità e prospettiva.











