Da Terni a Catania, le folli 24 ore vissute in Serie C. Con il peggio forse scongiurato
Una giornata decisamente accesa quella che ha vissuto la Serie C, giornata - quella da poco conclusa - che si è chiusa con la rivoluzione, comunque annunciata, in casa Catania: dopo sole quattro giornate, è stato esonerato William Viali dalla guida tecnica della prima squadra, con Mimmo Toscano tornato al timone della stessa dopo che anche la squadra lo aveva voluto. Il club rossazzurro ha poi anche comunicato l'interruzione del rapporto con il Direttore Sportivo Ivano Pastore. Il tutto, a 180' dal termine della regular season.
Ma quello che ha più tenuto banco, è stata la questione legata alla Ternana, che sembrava essere a rischio esclusione dal campionato in corso, Girone B. La proprietà aveva messo in liquidazione volontaria il club, che in 48 ore avrebbe portato alla cessazione immediata di ogni attività, ma ecco il colpo di scena: un creditore (un procuratore sportivo) ha presentato istanza di liquidazione giudiziale, procedura approdata al tribunale prima della vidimazione della liquidazione volontaria. Questo atto ha quindi avuto la precedenza sul resto, e le tempistiche - per il possibile esercizio provvisorio - hanno evitato il peggio non solo per le Fere ma anche per la Lega Pro, che aveva già fatto i conti con l'estromissione del Rimini. Venerdì 17 aprile alle ore 15 l'udienza per la dichiarazione di fallimento.
Il termine della stagione regolare è adesso sempre più vicino: sicuramente, giornate molto scoppiettanti quelle che ci attendono. Chissà, forse ancora segnate dai battibecchi a distanza tra i Rizzi, ormai ex proprietari della Ternana, e il sindaco di Terni - anch'egli ex presidente del club - Stefano Bandecchi.











