Sotto di 3 e al 90% senza Kean, ma Vanoli e la Fiorentina credono nell'impresa col Crystal Palace
Vigilia complicata in casa Fiorentina, che si prepara alla sfida contro il Crystal Palace con più di qualche problema di formazione. La notizia più pesante riguarda Moise Kean, assente nella rifinitura e sempre più vicino al forfait per la gara del Franchi. Un’assenza che limita le soluzioni offensive proprio nel momento in cui servirà segnare tanto. Restano in dubbio anche le condizioni di Fabiano Parisi, che ha lavorato a parte e difficilmente sarà recuperabile. Sorride invece Robin Gosens, rientrato in gruppo dopo l’acciacco accusato contro la Lazio: il tedesco sarà regolarmente a disposizione.
La missione dei gigliati, però, resta ai limiti dell’impresa: ribaltare lo 0-3 dell’andata maturato a Selhurst Park. In conferenza stampa, mister Paolo Vanoli ha chiesto coraggio e libertà mentale: "Servirà qualcosa che vada oltre, dobbiamo rischiare e sognare". Il tecnico viola ha sottolineato come, in partite del genere, contino più atteggiamento e fame che qualità tecnica, oltre a ribadire la sua ambizione di restare alla guida della Fiorentina anche nella prossima stagione. Stesso concetto espresso dal centrocampista Rolando Mandragora, che ha ribadito la fiducia del gruppo e parlato apertamente di "miracolo" possibile, pur nella consapevolezza della forza dei Glaziers
Nonostante le difficoltà, la Fiorentina si aggrappa al fattore Franchi e al sostegno del suo pubblico per provare a scrivere una notte europea diversa. Servirà una partita perfetta, senza errori e con grande concretezza sotto porta. La qualificazione appare in salita, ma i viola vogliono provarci fino in fondo, cercando di trasformare un primo round negativo in un secondo epico.











