Tutto è bene quel che finisce bene: la Folgore di Criscitiello potrà giocare allo Sportitalia Village
La storica promozione in Serie C, e l'esordio allo Sport Italia Village, fissato a lunedì sera contro la Dolomiti Bellunesi: tutto era pronto in casa Folgore Caratese, ma quelli da poco trascorsi son stati giorni di estrema tensione, perché si è rischiato di dover giocare il confronto a Zanica. Il motivo è stato molto semplice: nonostante i lavori completati a tempo di record nell'impianto sportivo, il comune di Carate Brianza, chiuso per ferie, non avevano funzionari che potessero validare i documenti necessari.
Va da sé che il club - e con esso la tifoseria - si è scagliata contro il sindaco Luca Veggian, che ha "ingaggiato" un duello verbale a distanza con il presidente dei lombardi Michele Criscitiello, che ha persino querelato il sindaco.
Ma proprio quanto tutto sembrava andare per il peggio, ecco i lieto fine, perché la Folgore ha ricevuto da parte dei Vigili del Fuoco parere favorevole alla realizzazione del progetto, e lo stadio sarà dunque agibile in occasione della prima sfida di terza seria della società lombarda. Certo, questo non significa che la vicenda sia conclusa, ma se ne parlerà da martedì in poi. Come ha suggerito la società. Ogni discussione tecnica e politica è rimandata.






