Il grande ritorno o solo una fantasia? Incontro entourage Lukaku-Inter. Ora tocca al Chelsea
Nella mattinata di ieri c'è stato un contatto conoscitivo tra i legali di Romelu Lukaku e l'Inter. La volontà primaria è quella di aspettare il Chelsea e per questo nerazzurri e belga non intavoleranno una trattativa: le parti vogliono capire le intenzioni dei Blues per poi sedersi nuovamente al tavolo. Adesso Lukaku e i suoi legali parleranno col Chelsea, da lì eventualmente ci potrà essere una trattativa per il prestito in nerazzurro. Il giocatore proverà a convincere la nuova proprietà per un'operazione praticamente impossibile per costi e credibilità dei Blues che meno di un anno fa ne hanno fatto l'acquisto più caro della storia. E l'Inter non ha la forza (e attualmente anche le motivazioni) per coprire un costo estremamente elevato.
Il capitolo benefici fiscali
L'unico incastro possibile per riportarlo all'Inter è quello di prenderlo in prestito annuale. 7 milioni netti con 10 lordi a stagione ma per accedere ai benefici fiscali, sarebbe necessario depositare il contratto entro il 30 giugno. In quel modo non se ne sarebbe 'tecnicamente' mai andato anche se è complicato raggiungere un'intesa in un mese.
Le parole del ct Martinez
"Lukaku è molto concentrato e il suo ruolo con noi è diverso da quello che ha al Chelsea". Così Roberto Martinez, CT del Belgio, intervistato da Het Laatste Nieuws. "La sua stagione - spiega il selezionatore dei Diavoli Rossi - non intaccherà la sua importanza per la nostra squadra. In Italia, con l'Inter, ha fatto cose grandiosi, poi ha deciso di trasferirsi; nessuno poteva prevedere come sarebbe andata. Succede di adattarsi più o meno meno in alcuni spogliatoi. Romelu non deve più dimostrare nulla, tutti sanno cosa può fare a questo livello. Inoltre è più facile affrontare tutto questo a 29 anni rispetto a quando ne hai solo 21. Deve solo superare questo periodo difficile".
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