Il Sergente Juric ha salvato il Torino. E il 2-1 dello "Zini" pesa parecchio anche per la Cremonese
Patrick Iannarelli
Un cambio di passo notevole, una svolta che dopo la lite con Vagnati sembrava quasi impossibile. Ivan Juric però ha preso i suoi e li ha caricati come soltanto lui sa fare, imponendosi col carattere e la voglia giusta. Il risultato è stato chiaro nel match dello Zini contro la Cremonese: 2-1 il punteggio in favore dei granata, ma quel che sorprende è la posizione in classifica e i punti conquistati nelle prime tre uscite in campionato. Un risultato che dovrà essere confermato nei prossimi turni, ma arrivato grazie al collettivo: un gruppo formato da singoli di qualità, con un'intelligenza calcistica come quella di Schuurs, che in pochi giorni si è già adattato ai dogmi del tecnico.
E il Torino ha saputo far fronte a una Cremonese arrembante, sempre col piede premuto sull’acceleratore: l’entusiasmo non è mancato soprattutto dopo il coniglio dal cilindro estratto da Sernicola a 10’ dal termine che ha riaperto tutto. I padroni di casa hanno sofferto troppo durante l'arco della gara, mancando nel momento decisivo della sfida e concedendo episodi chiave che hanno cambiato completamente la partita: forse ha ragione Alvini, il percorso intrapreso è quello giusto. Serve soltanto un pizzico d’esperienza in più per poter iniziare a macinare punti.
Articoli correlati
Altre notizie I fatti del giorno






