Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Palladino ha trovato la ricetta per un'Atalanta imbattibile. Lazio, il campionato è già finito?

Palladino ha trovato la ricetta per un'Atalanta imbattibile. Lazio, il campionato è già finito?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Niccolò Righi
Oggi alle 00:45I fatti del giorno
Niccolò Righi

Ottavo risultato utile consecutivo. Per ritrovare l'ultima sconfitta in Serie A dobbiamo tornare addirittura indietro al 2025. Raffaele Palladino sembra aver (ri)trovato la ricetta per rendere la sua Dea imbattibile e prosegue la sua rimonta imponendosi per 0-2 in casa della Lazio, nella gara valida per la 25^ giornata di Serie A. All'Olimpico i nerazzurri hanno la meglio grazie al rigore trasformato da Ederson nel primo tempo e al raddoppio, bellissimo, di Nicola Zalewski, ormai trasformato dall'arrivo del tecnico napoletano. Nel mezzo le solite parate di un super Marco Carnesecchi.

Le pagelle di Lazio-Atalanta a cura della redazione di TuttoMercatoWeb.

La partita
La prima azione pericolosa è di parte ospite. Al 16' Bernasconi sguscia via a tutti sulla sinistra riuscendo ad anticipare anche un'uscita maldestra di Provedel. L'esterno classe 2003 serve al centro Krstovic che da buona posizione, con la porta spalancata, non riesce ad angolare e vede il suo tiro deviato in corner da un provvidenziale Provsgaard. La partita però all'Olimpico la fa la Lazio e al 27' va ad un passo dal vantaggio. Noslin crossa dalla sinistra e Maldini è bravo ad anticipare Djimsiti e a servire al centro Taylor. L'olandese calcia a botta sicura da posizione ravvicinata ma Carnesecchi è super a mettere la manona e a deviare la sfera quel tanto che basta per farla terminare sul palo. La Lazio paga cara una disattenzione a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Zappacosta scappa a Cataldi sulla destra che prova a intercettare il cross dell'esterno atalantino con un intervento in scivolata. La sfera però gli finisce sul braccio (molto largo) e Sacchi non ha dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta, un po' a sorpresa Ederson, che si sblocca in Serie A spiazzando completamente Provedel. La ripresa riparte ancora con la Lazio che prova a fare la partita e che va ad un passo dal gol del pareggio al 54'. Cataldi crossa morbido in area, Noslin devia di testa verso il secondo palo ma Carnesecchi si allunga e ci arriva in tuffo con la punta delle dita. La palla poi finisce sui piedi di Patric che da posizione defilata non riesce a ribadire in rete e spara alto. I capitolini non sfruttano le loro occasioni e ad approfittarne è dunque l'atalanta, che al 60' trova il raddoppio grazie ad un super gol di Zalewski, che dopo aver ricevuto sulla sinistra si accentra e lascia partire un sinistro a giro che si infila all'angolino opposto. Nel finale è anche sfortunata la Lazio, che colpisce un palo al 89' con il colpo di testa di Ratkov.

L'infortunio di Raspadori
Giacomo Raspadori nel finale della gara vinta per 0-2 all'Olimpico contro la Lazio a dovuto alzare bandiera bianca per un problema fisico lasciando i suoi in dieci. Come raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb, l'attaccante ha riportato un risentimento muscolare del flessore della gamba sinistra. Nelle prossime ore Raspadori farà ulteriori accertamenti che daranno ulteriore chiarimento riguardo la sua condizione. In bilico la sua presenza per il playoff di Champins League in casa del Borussia Dortmund in programma martedì 17 febbraio.

Palladino non si pone limiti
Queste le parole di Raffaele Palladino al termine del match: "Se si è aperto un nuovo campionato? Da stasera no, si è aperto tre mesi fa. Ho sempre detto che il nostro obiettivo era scalare e continueremo a cercare questo, abbiamo fatto un bel percorso con i ragazzi ottenendo risultati importanti. Queste partite servono ad acquisire consapevolezza e la giusta mentalità. La Champions? Non dobbiamo guardare a zona Champions o altro, dobbiamo pensare solo a noi stessi. L'obiettivo era risalire e avere questa fame e mentalità, non dobbiamo mai perdere umiltà. Siamo venuti fuori da tante difficoltà, siamo molto felici perché siamo in tre competizioni, tra meno di 80 ore giocheremo in Champions League, poi nuovamente campionato e Coppa Italia. Bisognerà spingere ancora forte".

Sarri soddisfatto della prova
Questa, invece, l'analisi di Maurizio Sarri nel post match: "Sono contento della prestazione, ho visto la squadra creare e giocare, anche concedere poco. Non si può uscire con delusione da questa partita, né dal punto di vista tecnico né sull'aspetto mentale, abbiamo giocato fino al 95esimo con grande convinzione. Gli episodi decretano la partita. Stadio vuoto? Lo considero un atto d'amore, se la gente venisse allo stadio solo per abitudine non prenderebbe queste decisioni. Non mi sembra che il nostro popolo sia così esigente da dire di vincere a ogni costo, ma vogliono essere competitivi. Senza amore non avrebbero fatto questa scelta, se poi tornano sono il più contento. Io ho grande rispetto per le decisioni delle persone, se sono arrivati a questa decisione io la rispetto. Poi se decidono di tornare sono il più contento del mondo".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile