Nkunku, gol scaccia mercato che salva il Milan. Fiorentina, il terzo indizio fa una prova
Un punto guadagnato o un punto perso? È con questo dilemma che probabilmente se ne andranno a letto Massimiliano Allegri e Paolo Vanoli questa notte. Per il Milan si tratta del secondo pareggio acciuffato in extremis, questa volta con Nkunku, dopo quello di Genoa, che non cambia assolutamente la situazione di classifica della squadra e rallentano la corsa al primo posto. Per la Fiorentina, invece, si tratta del terzo risultato utile consecutivo nonostante la seconda beffa in pochi giorni che getta al vento 4 punti e la possibilità di togliersi dalla zona più calda della classifica.
Queste le pagelle a cura di TMW
La Fiorentina cresce
Al Franchi è la Fiorentina a fare la partita, confermando il buon periodo di crescita che sta avendo la squadra. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato - dove De Gea compie un paio di grandissime parate su Pulisic -, nella ripresa i viola cambiano marcia e la sbloccano intorno all’ora di gioco con il ritorno al gol di Comuzzo, che svetta di testa su Bartesaghi e si regala la seconda gioia in A dopo il gol all’Udinese dello scorso maggio. “Sono felicissimo per lui” ha detto Vanoli nel post partita. “Lo reputo veramente importante. Ha ancora tanto da migliorare, specialmente in fase di possesso, ma è un piacere vederlo allenare". Chissà che anche il ct dell’Italia Gennaro Gattuso, presente al Franchi per assistere al match, non abbia preso appunti.
La rivincita di Nkunku
Quando il Milan sembrava destinato a capitolare dopo diciassette risultati utili consecutivi in campionato, ci pensa Christopher Nkunku a salvare il pomeriggio di Massimiliano Allegri. Al 90’ il francese riceve in area da Fofana da posizione defilata e lascia partire un potente destro che trafigge David De Gea. Una grande soddisfazione per l’ex Chelsea, al terzo gol in campionato. Una rete che, inoltre, scaccia via le tante voci di mercato che negli scorsi giorni lo davano in orbita Fenerbahce. Ci ha pensato poi lo stesso Nkunku, in conferenza stampa, a ribadire la propria volontà di permanenza a Milano: “Io voglio restare qua, al Milan, sono concentrato al 100%. Sul Fenerbahce solo speculazioni”.
Le parole di Allegri
Al termine del match Massimiliano Allegri, alla domanda su punto guadagnato o due persi, ha risposto “un punto fatto”, senza sbilanciarsi troppo. Il tecnico livornese, però, non manca di sottolineare certi problemi manifestati dai suoi: “Forse mi sono spiegato male nei giorni scorsi perché non abbiamo ben capito cosa è successo col Genoa e stasera abbiamo ripetuto gli stessi errori. Da qui alla fine mancano ancora 34-36 punti per la Champions, che resta il nostro obiettivo. Dobbiamo però pensare a lavorare e a migliorare certe situazioni, specialmente sulla difficoltà nel segnare”.
Le parole di Vanoli
È serena, invece, l’analisi di Paolo Vanoli, che applaude la squadra: “Siamo stati bravi a non essere negativi nei momenti difficili e a reagire sempre. Stasera i ragazzi meritavano una gioia importante ma giocando così arriverà. Questo dev'essere il nostro standard. Abbiamo messo in difficoltà una squadra che non perde da agosto. Ci abbiamo messo un po' per assimilare il cambio di obiettivo, che adesso dev'essere la salvezza. Dobbiamo continuare ad essere lucidi in certi momenti e questo è un punto che da continuità e quindi un risultato importante. A volte il 'dobbiamo vincere' ti mette un peso, noi dobbiamo avere continuità e giocare a calcio come fatto stasera, dove abbiamo calciato 20 volte in porta”.











