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A Napoli Conte per vincere. Baroni non è il problema. Scamacca la speranza

A Napoli Conte per vincere. Baroni non è il problema. Scamacca la speranzaTUTTO mercato WEB
sabato 8 giugno 2024, 17:19Il Due di Piccari
di Luca Bargellini
fonte Marco Piccari

In vista della partenza dell'Italia di Luciano Spalletti in direzione Germania per prendere parte a Euro2024, torna l'appuntamento con il "Due di Piccari", rubrica curata dal direttore di TMW Radio, Marco Piccari, che prende in esame i principali spunti offerti dalla compagine azzura.

DUE DI CUORI
Carico, sorridente e tanto ma tanto motivato. Vi starete domandando chi è costui? Facile, è il mister che può cambiare le sorti di un club al primo impatto: Antonio Conte. Non esagero, i fatti dicono questo e chi non lo vuole riconoscere sta semplicemente rosicando perchè lo avrebbe voluto alla guida dalla sua squadra. Dopo tanta attesa è arrivato il giorno di Conte, il suo sbarco a Napoli ha riportato subito entusiasmo e tanta voglia di calcio. Il suo “Forza Napoli” ha fatto dimenticare un anno calcistico d'inferno e ha conquistato il cuore, immediatamente con Antonio è tornata la voglia di rivedere subito in campo gli azzurri. Questa squadra aveva bisogno di un condottiero forte, di un trascinatore in grado di riportare consapevolezza e forza. L'allenatore ideale al posto giusto, qualcuno storcerà il naso e parlerà del rapporto tra lui e il presidente, ma personalmente credo che Antonio, da uomo del sud, conosce bene il contesto e saprà tenere a bada le eventuali bizze di Aurelio. Uno come lui non si spaventerà di certo. Sarà interessante vedere come giocherà il Napoli, con che modulo si schiererà, come si muoverà Kvara nel 3-5-2 se dovesse rimanere e se Lobotka tornerà quello di Spalletti. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere il Napoli di Conte; con lui in panchina la squadra è già passata dal decimo al quinto posto a prescindere dal mercato. Il presidente, dal canto suo, sono sicuro che si muoverà per venire il più possibile incontro al suo tecnico, perchè sa benissimo di avere in casa un cavallo di razza che punta subito alla vittoria. Da parte sua il mister dovrà trovare equilibrio nel gestire i momenti della stagione, mentre i giocatori dovranno dare tutto fino all'ultima goccia di sudore perchè con il campionato, come impegno principale, saranno spremuti dal sergente Conte. Chi non se la sente è meglio che si faccia da parte. Antonio Conte è arrivato e non importa se un giorno dovesse sbattere la porta, quello che conta per lui e per il Napoli è tornare a vincere: e questa è più di una speranza.

DUE DI PICCHE
La carta negativa in questa settimana è per la Lazio. Non bello quello che si è visto in questo campionato. Prima le dimissioni di Sarri e poi quelle di Tudor, ora a prescindere dalle motivazioni, non è proprio un bel segnale. Non sto a sindacare sugli investimenti perchè ogni presidente è libero di gestire un club in base alle proprie possibilità economiche, quello che vorrei sottolineare è la mancanza di entusiasmo, speranza e a tratti competenza che in questo club manca da tempo. Una situazione che ha portato ad una divisione interna continua tra tifosi e società e che ha logorato: tutto è diventato insopportabile. Un clima assurdo e, in questa aria di bufera, arriva il tecnico Marco Baroni. Verso questo mister non ho nessun pregiudizio e delle maglie vestite in passato non mi interessa niente. Nel calcio moderno queste sono cazzate. Baroni è un tecnico preparato e questo lo dice il campo; dove è andato, con il materiale a disposizione, ha mostrato calcio e ha fatto miracoli. Nell'ultima stagione con il Verona è arrivato ad allenare due squadre diverse con la stessa maglia centrando la salvezza: impresa da panchina d'oro. Il tecnico non è un problema, meritava un'occasione importante e va sostenuto. Mi dispiace per l'ambiente che trova, l'allenatore non merita una situazione di questo tipo e quindi gli auguro il meglio. Il vero problema è la società che dovrà dare delle risposte per sostenere il tecnico, mostrando soprattutto competenza, e qua il dubbio rimane molto profondo fino ad arrivare alla certezza che difficilmente possa cambiare qualcosa, ed è questo che preoccupa di più. Nessuno chiede la luna, ma una gestione normale, meno improvvisata e un'attenzione per l'ambiente. In una parola: la normalità.
Non rimare che dire: Forza mister Baroni.

Jolly
Sta per partire l'Europeo e il jolly spero lo possa pescare il ct Luciano Spalletti, magari con Scamacca. La speranza è che lui possa essere il centravanti giusto per portare gol e un pizzico di speranza. Un 9 tecnico e potente a cui auguriamo di essere protagonista in questa Nazionale. “Scamacca potrebbe essere il Paolo Rossi del mondiale 1978”. Questo è un bellissimo augurio di Stefano Impallomeni che mi piace citare. Sarebbe bellissimo ed emozionate ritrovare in azzurro un altro Pablito...

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