Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Juventus: state Allegri con Motta. Vanoli e Pecchia colpiscono. Fonseca e De Rossi sotto osservazione. Man una bella scoperta

Marco Piccari
autore
Marco Piccari
martedì 27 agosto 2024, 15:05Il Due di Piccari
27.08.2024 15:05Il Due di Piccari
FotoTUTTOmercatoWEB

Dopo la 2^ giornata di Serie A, torna l'appuntamento con il "Due di Piccari", rubrica curata dal direttore di TMW Radio, Marco Piccari, che prende in esame i principali spunti offerti dal campionato.

Due di cuori
Gli allenatori contano e anche parecchio, se non siete convinti pazienza, ma in questa seconda giornata di campionato almeno tre di loro conquistano la scena. Partiamo da Motta. La Juve batte il Verona 3-0 e vola a punteggio pieno in classifica, segna 6 gol in due partite e mantiene la porta imbattuta. Niente male. A prescindere dall'avversario quello che bisogna evidenziare è il campo. Contro il Verona si è visto: gioco arioso, calciatori scolarizzati; guardate il gol di Savona accompagnato da due cambi gioco e movimenti senza palla: divertimento e soprattutto giovani in campo, supportarti da solo due innesti di mercato Di Gregorio e Cabal.. Che bella Juve!! Tutta un'altra storia rispetto al recente passato e ancora dobbiamo vedere i "nuovi" come Nico, Conceicao e Koopmeiners che sta arrivando. Una squadra che intriga molto e con il visionario Motta al comando può puntare molto in alto. Finalmente allo Stadium aria fresca e nuova.
State Allegri con Motta.... 
Bene anche Vanoli e Pecchia. Il tecnico del Toro ha conquistato 4 punti in due partite con Milan e Atalanta e il mister del Parma fa la stessa cosa con Fiorentina e Milan. Questo è un ottimo biglietto da visita e se non basta andiamo anche a vedere il lavoro del campo. Il Torino nonostante le cessioni dei calciatori e la contestazione dei tifosi, gioca a calcio con intensità e qualità. In campo crea: in totale sono 8 le grandi occasioni costruite in due partite come l'Inter e sempre il Toro è secondo per occasioni mancate, ben 5. Un Toro bello ma anche concreto e quando serve via al contropiede.  Il lavoro di Vanoli sta dando una direzione al Torino, il limite rimane il presidente Cairo a cui piace smontare più che costruire. Interessante anche il Parma di Pecchia, il quale continua un lavoro iniziato da lontano che ha portato il club dalla Serie B alla Serie A. Anche in questo caso parliamo di una squadra organizzata che sa leggere le partite al momento in maniera completa. Concretezza e ripartenze quando serve e qualità nel costruire opportunità. In due partite 7 grandi occasioni e 5 mancate siamo al livello del Torino. I numeri, che schiacciano sempre le parole, confermano l'ottima partenza di Vanoli e Pecchia: determinanti.
Il cuore lo riprende anche il Napoli che contro il Bologna si sblocca vincendo 3-0 con una prestazione dove si è vista più intensità, determinazione e soprattutto attenzione difensiva. Finalmente un lavoro di squadra con Kvara che assume il ruolo di autentico trascinatore. La prima scossa di Conte è arrivata.

Due di Picche
Giornata negativa per Milan e Roma entrambe sconfitte, entrambe con un punto in classifica e sempre entrambe con due allenatori già in discussione.
Il gioco latita, le difese sono fragili, i big non danno grandi risposte e la confusione tattica regna sovrana. Siamo solo all'inizio, ma De Rossi e Fonseca devo già cambiare rotta. Il Milan sembra stare anche peggio, in difesa si balla e il solo Pavlovic non può sorreggere l'intero reparto; ma le cose non vanno bene anche in avanti. La squadra tira in porta, ma non punge e Leao è sempre più anonimo. La Roma invece, nel giorno di Dybala, mostra il peggio. Squadra lenta nel far circolare il pallone e anche molle nell'atteggiamento. La permanenza di Dybala non ha trascinato, anzi la squadra si è bloccata contro un modesto, ma organizzato Empoli che nel primo tempo ha dominato. Nella ripresa c'è stata una reazione più di cuore che di idee e i tre legni non cambiano il giudizio. Brutta prestazione e tanta confusione tattica. Soulè e Dybala insieme non danno equilibri alla squadra, spesso troppo spaccata. Tutto come lo scorso anno, al momento nulla è cambiato. Fonseca e De Rossi devono lavorare e tanto. Ora sono i due osservati speciali.
Chiudo con la Lazio che cade ad Udine. La squadra di Baroni è apparsa leggera mentalmente e prevedibile. Il tecnico tra scelte iniziali e quelle in corsa ha creato confusione, ma i giocatori in campo non hanno mai mostrato qualità. Ecco forse è questo il limite della Lazio. Un campanello d'allarme da non sottovalutare. 

Jolly
Due partite due gol e tre punti alla sua squadra. Questo è il biglietto da visita di Dennis Man, il jolly del Parma che ha avuto un impatto notevole in Serie A senza risentire del salto di categoria.  Se il buongiorno si vede dal mattino... Una bella scoperta.

Altre notizie Il Due di Piccari

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti ora rischia, c’è Conte. Clamoroso crollo Juve: è crisi nera. Lezione di calcio da Gattuso. De Laurentiis: ultimatum per Allegri. Pronto Montella. Rabiot furioso col Milan. Var spento, Fiorentina protesta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile