Branimir Mlacic, la scelta di dire di no all'Inter. Per giocare con i grandi sin da subito
Branimir Mlacic sembrava a un passo dall'Inter. I nerazzurri avevano trovato l'accordo con l'Hajduk di Spalato, volendolo acquistare subito per poi lasciarlo fino a fin stagione in Croazia. Il difensore - e il padre - non erano convinti della sistemazione in nerazzurro, tanto da chiedere nuovi club per avere la migliore destinazione in Europa. Una squadra che potesse già lanciarlo tra i grandi, non solamente inserirlo nelle rotazioni. Per questo ha scelto l'Udinese, dove ha già giocato due partite: la prima, contro la Fiorentina, ha rappresentato l'esordio. Invece contro l'Atalanta è stato inserito dal primo minuto, pur con qualche difficoltà con i suoi dirimpettai.
Nel giorno della sua presentazione il direttore sportivo dell'Udinese, Gokhan Inler, ne aveva parlato così. "Su Mlacic posso dire che lo seguiamo da tanto, è un ragazzo interessante, molto forte, che ha già fatto uno step importante venendo qui da noi. Ho parlato con Rakitic, mi ha parlato del ragazzo e me lo ha descritto come un lavoratore che vuole crescere passo dopo passo. E' importante saper fare il passo non più lungo della gamba".
Mlacic ha invece giustificato così la sua decisione. "Ho scelto questo club perché l'ho sentito come il passaggio giusto per me, tanti giocatori forti sono usciti da qui e secondo me questa è la tappa giusta. Sono appena arrivato qui a Udine, penso di poter giocare ma chiaramente devo lavorare molto per meritarmi le mie occasioni. A chi mi ispiro? Gvardiol, è un giocatore molto forte, bravo a difendere e anche palla al piede". Oggi Branimir Mlacic compie 19 anni.











