Petar Sucic, di nuovo centrale per Chivu. Già indispensabile con la nazionale croata
L'inizio di stagione di Petar Sucic non è stato dei migliori. Almeno fino a un paio di settimane fa non era considerato fra i titolari di Christian Chivu. Invece nelle ultime tre partite è stato centrale, mettendo a segno anche un gol nel tre a zero contro il Parma. Un anno fa aveva stupito la naturalezza nel passare dalla Dinamo Zagabria all'Inter, giocando poi anche il Mondiale contro la Croazia.
Credere nel processo
Sucic nei giorni scorsi ha parlato della sua carriera, ancora agli inizi. "Nel mio percorso mi hanno aiutato molto Nenad Bjelica, allenatore della Dinamo Zagabria e Arian Ademi, mio compagno anche lui centrocampista. Una partita che ricordo con grande emozione è il playoff di Champions League contro il Qarabag: è stata una delle prime partite importanti che ho giocato, per la società era molto importante arrivare in Champions League e provavo tantissime emozioni diverse. Alla fine abbiamo vinto: una gioia immensa".
Gli idoli
Da piccolo ammiravo Messi, ma nella storia dell'Inter il mio preferito è sicuramente Ronaldo, il Fenomeno. Tra le tante ci sono due maglie che ho scambiato alle quali tengo particolarmente: quella di Luka Modric e quella di Martin Odegaard dell'Arsenal". Oggi Petar Sucic compie 23 anni.






