10 punti in 5 partite, l'effetto che fa Palladino. Per l'Europa può esserci anche il Bologna
TMWGrande impresa del Bologna, San Siro è espugnato con un 2-4 che porta su di sé la firma indelebile di Mbangula e della sua tripletta, ma è un risultato figlio e frutto anche di altri fattori. Su tutti, le nuove certezze date alla compagine rossoblù dal secondo allenatore di questa stagione, Raffaele Palladino.
È già un altro Bologna
L'avventura a Bologna di Palladino è cominciata con un pareggio, un 1-1 casalingo contro il Torino che non aveva restituito grandiose sensazioni. Era però anche la prima pietra di un nuovo percorso, al quale serviva tempo e nuove occasioni. Come quelle raccolte nelle successive quattro partite di campionato dai rossoblù, capaci di vincerne tre (l'ultima stasera, curiosamente tra l'altro tutte in trasferta) e di fermarsi solo al cospetto dell'Inter capolista e campione in carica, dopo aver comunque chiuso avanti il primo tempo.
Una media di 2 punti a partita
Nelle 5 partite di Serie A alla guida del Bologna, Palladino ha portato a casa 10 punti. Una media di due a partita che solitamente significherebbe Champions League: ovviamente è un campione ridotto e c'è da considerare la partenza ad handicap con cui deve fare i conti la squadra emiliana. Con certi argomenti però più o meno tutte le candidate ai piazzamenti europei dovranno tener d'occhio anche il Bologna.






