Al "Ferraris" succede tutto nel primo tempo: il 2026 di Genoa e Pisa inizia con un 1-1
Inizia con un punto il 2026 di Genoa e Pisa. Un pareggio che fa più comodo alla squadra di Alberto Gilardino che a quella di Daniele De Rossi. Alla rete iniziale di Colombo ha riposto sempre nella prima frazione di gara Leris.
Le scelte dei tecnici
Nessuna novità di formazione per Daniele De Rossi che schiera un 3-5-2 con Vitinha in attacco insieme al rientrante dal primo minuto Colombo. A centrocampo spazio a Thorsby con Malinovskyi e Frendrup mentre gli esterni sono Norton-Cuffy e Martin. In difesa davanti a Leali una linea a tre con Ostigard, Otoa e Vasquez. Alberto Gilardino si affida ad Albiol in difesa con Canestrelli e Bonfanti mentre Touré e Angori sono gli esterni. In cabina di regia c'è Aebischer con Lewis e Hojholt mezzali e la coppia d'attacco formata da Moreo e Meister in attacco.
Leris risponde a Colombo
La prima occasione di marca ospite con Leris che calcia dalla distanza con Leali che si distende e devia il pallone in calcio d’angolo con la punta delle dita. La risposta rossoblù sta in una conclusione sul primo palo di Vitinha che però coglie l’esterno della rete. Ancora il portoghese pericoloso pochi istanti più tardi con una botta da posizione ravvicinata deviata in corner da Semper. E' il preludio al gol dei padroni di casa che arriva grazie a Colombo: il centravanti riceve dal limite dell'area, si volta e fa partire un pallone che non lascia scampo al portiere del Pisa. La squadra di Gilardino spinge ma è sfortunata con Leris: il centrocampista colpisce di testa ma Leali si supera smanacciando il pallone sulla traversa. Il pareggio porta la firma proprio del francese naturalizzato algerino che capitalizza al meglio un pallone perso da Leali dopo uno scontro in uscita con Vasquez.
Poche occasioni nella ripresa
La ripresa si apre con un colpo di testa di Thorsby all’interno dell’area di rigore ma Semper è reattivo e riesce a togliere il pallone dalla porta. I rossoblù provano ad alzare il proprio baricentro ma il Pisa chiude gli spazi e quindi le occasioni, da ambo le parti, latitano. Al 35’ il Pisa si rende molto pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Piccinini che in due occasioni non riesce trovare il pallone per concludere a rete verso Leali.











