Allegri: "Meglio una Juve cattiva e bruttina ma vincente. Sul gol loro c'era mezzo fallo"
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset dopo l'1-1 sul campo del Villarreal: "L'azione del loro gol è viziata da un mezzo fallo. Ci siamo fermati e dovevamo essere più attenti, anche perché eravamo 6 contro 1 e Parejo si è ritrovato da solo. Loro cercavano sempre queste imbucate, non avendo centravanti. Rabiot non è scappato indietro e siamo rimasti fermi. Dovevamo essere più bravi ma abbiamo fatto una buona partita su un campo non semplice, abbiamo avuto occasioni. Forse siamo andati in fuorigioco troppo facilmente, dovevamo essere più lucidi. Alla fine il portiere ha fatto una grande parata su Vlahovic".
È un buon pareggio in vista del ritorno?
"Non vale più il gol in trasferta, quindi sarà una finale e bisogna vincere per forza, non c'è un altro risultato".
Vlahovic è già nella storia.
"Sono contento, ha fatto una buona partita contro Raul Albiol e non era semplice. Hanno fatto tutti bene, è un ottavo di Champions contro una squadra esperta e tecnica, che è in un buon momento. Non potevamo pensare di vincere 3-0. La partita andava giocata in questo modo, cercando l'ampiezza visto che loro avevano le linee strette. Avevamo la partita in pugno e siamo stati leggeri, poco cattivi. Vorrei una Juve bruttina e cattiva ma vincente, invece di una squadra bella e perdente. Bisogna lavorare e trovare i giusti equilibri, conoscersi meglio: Zakaria ha determinate caratteristiche, abbiamo avuto tanti infortuni, Arthur è bravo nel palleggio ma meno a schermare. Ora recuperiamo energie per l'Empoli".
Come sta McKennie?
"Farà una radiografia al piede, speriamo non sia nulla di grave".






