Zamorano: "Thuram da buono a buonissimo senza Lautaro. Milan? Ai miei tempi c'era Maldini..."
Ivan Zamorano, storico attaccante dell'Inter, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per presentare la super sfida di questa sera a San Siro. Dai ricordi dei suoi derby all'attualità, ecco un estratto delle dichiarazioni del bomber cileno.
Il pensiero di Zamorano
"Rispetto all’anno scorso la squadra è effettivamente più offensiva: ha il miglior attacco, ma subisce anche qualche gol di troppo. Quando decidi di aggredire in maniera così intensa, però, è normale concedere qualcosa in alcuni momenti della partita. Eppure, nelle ultime partite ho iniziato a vedere qualcosa di diverso... La squadra è sempre più solida. Ad esempio, mi ha molto colpito la vittoria con la Fiorentina", ha spiegato Zamorano sulla sua Inter.
Poi, un commento sulla crescita di Marcus Thuram in attacco: "In assenza di Lautaro, Thuram si è trasformato: era buono, ora è buonissimo... È il giocatore che ha preso in mano la bandiera dell’attacco e qui torno sempre alla Fiorentina: dal suo calcio, dalla sua voglia, dal suo temperamento è nato tutto. Anche per lui, l’inter non soffrirà dell’assenza di Lautaro neanche in una partita così speciale".
Infine, due battute sul nuovo Milan di Ruben Amorim: "Al di là dell’ultima sconfitta, c’è un po’ più di entusiasmo e un’idea di gioco un po’ più chiara e coraggiosa. Ma nel derby di Milano non conta mai chi è favorito, a inizio partita si azzera tutto. E poi saranno pure bravi i giocatori di questo Milan, ma ai miei tempi io giocavo contro Maldini: vi assicuro che con Paolo era durissima...".






