Serie B, Catanzaro-Padova: la prima di Mignani al Ceravolo, veneti con la difesa a quattro?
Stefano Scarpetti
Umori contrapposti per Catanzaro e Padova, di fronte questo pomeriggio ore 17.15 al “Nicola Ceravolo” per la 10^ giornata di serie BKT. Da una parte i giallorossi ultimi in classifica con soli 4 punti vogliono dar seguito al pareggio di Benevento arrivato in pieno recupero che ha sancito l’esordio in panchina di Michele Mignani successore dell’esonerato Giorgio Gorgone. I calabresi pur consapevoli di dover lavorare tanto vogliono uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica, e soprattutto abbandonare l’ultimo posto. Per farlo esiste solo un modo: fare risultati come sottolineato ieri in conferenza stampa dallo stesso tecnico. Il Catanzaro vuole riprendere il proprio cammino al Ceravolo dove sono arrivate due sconfitte pesanti contro Mantova ed Ascoli con ben nove reti al passivo complessivamente e la sola vittoria interna con la Carrarese. Il Padova dal canto suo sembra aver passato il momento di maggiore difficoltà culminato con le tre sconfitte consecutive, le vittorie maturate contro Avellino e Sudtirol hanno dato fiducia e un pizzico di entusiasmo all’ambiente permettendo alla truppa di Calabro di portarsi in posizioni più consone alla ambizioni di inizio campionato. Dirige Nicola Turrini di Firenze.
Come arriva il Catanzaro – Michele Mignani all’esordio al Ceravolo recupera Antonini al centro della difesa mentre non potrà disporre di Di Francesco che si aggiungerà a Giovane. A livello di modulo Dovrebbe proseguire sulla strada del 3-5-2 con Ruggero, lo stesso Antonini e Imperiale sistemati in difesa a protezione della porta di Pigliacelli. Candela e Dorval nel ruolo di quinti, Petriccione in cabina di regia affiancato da Tchouna e Alesi. In avanti spazio a Koffi al fianco di Iemmello.
Come arriva il Padova – Sull’altra sponda Antonio Calabro dovrà fare a meno di Caprari, Lasagna e Zanimacchia. Dubbi sul modulo se rimarrà il 4-3-2-1 visto nelle ultime uscite o tornerà al 3-5-2 visto inizialmente. Se fosse confermata la prima ipotesi Della Valle e Cocchi o Carissoni sarebbero gli esterni, affiancati al centro della difesa da Lovato e Pastina a protezione della porta difesa da Sorrentino. Zuelli, Giunti e Varas in mediana con Galazzi e Moro a supporto di Artistico.






