Giugliano-Casertana, Stellone ha le idee chiare: “Riprenderci quei punti persi col Bari”
La Casertana va a caccia dei tre punti sul campo del Giugliano, domani pomeriggio alle 14:30, nella dodicesima giornata di Serie C. Alla vigilia, in conferenza stampa, l’allenatore Roberto Stellone ha spiegato come i rossoblù affronteranno il derby.
La partita e l’obiettivo dopo il Bari
Stellone ha parlato dell’avversario: “Non abbiamo certezza del loro modulo - si legge su TuttoCasertana -, in base alle ultime gare non sappiamo come si schiereranno. Hanno raccolto i loro punti tutti in casa”. Poi ha indicato l’obiettivo della squadra: “Il nostro obiettivo è quello di riprenderci quei punti persi col Bari, dove abbiamo fatto una grandissima partita sotto tutti i punti di vista. Alla lunga facendo così porteremo spesso la vittoria, ma pensiamo a domani”.
Il tecnico non cambia atteggiamento: “Tutte le partite si possono vincere, pareggiare o perdere. Più che ai loro punti deboli, penso ai punti di forza”.
Rotazioni e moduli
Sul piano tattico, Stellone punta sull’equilibrio: “Dobbiamo avere equilibrio, abbiamo lavorato bene quei due giorni che abbiamo provato quel modulo”. E ha aggiunto: “Abbiamo l’imbarazzo della scelta. Ruoteremo anche domani, anche ai ragazzi ho fatto capire che ci saranno meno rotazioni possibili in alcuni ruoli”.
Sul reparto offensivo ha detto: “Sia in difesa che a centrocampo ho molti giocatori per più ruoli, anche per sottoporta devo trovare il giusto compromesso. Manconi e Castelli al momento hanno qualcosa in più”. Con Manconi e Castelli in vantaggio nelle gerarchie, le rotazioni restano però un principio: “Voglio fare delle rotazioni perché alla lunga ci porterà dei vantaggi”.
Duttilità, panchine e carattere
Stellone ha insistito sulla duttilità dei giocatori: “Avere giocatori duttili ti permette di fare variazioni sul tema, e tutto ciò permette di fare diversi cambi”. Sui cambi di panchina in campionato ha osservato: “Ci sono sempre stati, forse c’è di più rispetto a venti anni fa. Questo cambiamento delle regole permette anche alle società di valutare meglio. A volte cambiare allenatore è più semplice di cambiare tutti i calciatori”.
Chiusura sul carattere della squadra: “È meglio vincere giocando bene, importante se si crea una certa empatia tra tutte le componenti. La vittoria ti crea maggior entusiasmo”.






