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Atalanta, Sulemana: "I miei genitori mi avevano detto di non festeggiare così..."

Atalanta, Sulemana: "I miei genitori mi avevano detto di non festeggiare così..." TUTTOmercatoWEB
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Simone Lorini
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Simone Lorini
venerdì 17 ottobre 2025, 12:09Serie A

Tra le rivelazioni di questo avvio di stagione c’è Kamaldeen Sulemana, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha parlato anche della sia particolare esultanza, che prevede numerose capriole: "I miei genitori mi avevano detto di non festeggiare così perché è pericoloso. Ma quando l’ho fatto contro la Juventus è stata un’esplosione di adrenalina, non ci ho pensato, mi è venuto spontaneo. Non lo farò più. Studierò un’altra esultanza, in base anche a dove segnerò, se in casa o fuori. Non voglio mancare di rispetto ai tifosi avversari, quindi se segnerò in trasferta festeggerò in maniera più contenuta. Ho imparato a farle quando stavo alla Right to Dream Academy: oltre al calcio praticavo anche ginnastica".

Riguardo al suo percorso rapido — passato in sei mesi dalla retrocessione con il Southampton, all'approdo in Serie A, alla Champions League e alla qualificazione Mondiale — e alla richiesta se si senta un esempio, il calciatore ha risposto semplicemente affermando di credere fermamente nel lavoro quotidiano e nel fatto che non si debba mai mollare.

In merito all'esperienza di aver lasciato il Ghana a 18 anni per trasferirsi in Danimarca, al Nordsjaelland, e se fosse stato un passaggio traumatico, ha spiegato che non lo è stato affatto, ma è stato un processo graduale. Ha raccontato che prima del trasferimento definitivo, aveva fatto un paio di viaggi per familiarizzare con gli allenatori e il centro sportivo. Ha concluso sottolineando che, per quanto possa sembrare paradossale, è stato il passaggio più semplice della sua carriera, nonostante avesse lasciato il Paese da solo.

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