Benedetto da Rui Costa, il no al PSG a 17 anni: Moreira si è preso il Milan nel derby
TMWDopo quanto ha mostrato sabato sera nel derby, tutta la Milano rossonera è ai piedi di Diego Moreira. Nonostante ancora forse neanche lui abbia capito quale sia il suo ruolo migliore o preferito, il centrocampista offensivo belga (proviamo a ridurlo così) si è preso in un batter d'occhio il posto da protagonista con il Diavolo, trascinandolo anche nella stracittadina dell'ultimo turno, con due assist e un gol in tabellino, tutti di pregevole fattura.
La benedizione di Rui Costa
Non solo il calciatore, anche l'uomo Moreira è intrigante. Non tutti d'altronde possono dire di aver ricevuto la benedizione di un mito del calcio portoghese (e non solo) come Manuel Rui Costa. Lo ha fatto da presidente del Benfica in cui il classe 2004 oggi al Milan (proprio come Rui) coccolandolo ai tempi delle giovanili: non è bastato per goderselo a lungo, ma lo ha indirizzato verso la strada giusta. Sta già facendo il giro del web uno scatto che li vede abbracciati nel tunnel d'ingresso per la partita di Youth League tra le Aguias e la Juve.
Il rifiuto al Paris Saint-Germain
Per spiegare quanto per primo Moreira abbia creduto in se stesso, nelle sue qualità e in un certo tipo di percorso, ci vengono in soccorso anche le scelte fatte. Viene per esempio in mente quel no detto nel luglio 2022 nientemeno che al Paris Saint-Germain, per proseguire con il Benfica. Di lì a poco poi in Francia ci sarebbe arrivato, ma con lo Strasburgo, anticamera di un presente che si chiama Milan.






