Bernardeschi sa come si rimonta con la Juventus: "Se pizzichi nell'orgoglio i campioni..."
La Juventus spera nell'impresa questa sera nel ritorno del playoff di Champions League contro il Galatasaray, vista la sconfitta per 5-2 patita dai bianconeri nella sfida d'andata contro la compagine turca. Chi un'impresa l'ha già fatta con la Juventus, rimontando due gol di svantaggio all'Atletico Madrid nella Champions League 2018/19 e diventando il simbolo della sfida dello Stadium di quel duplice confronto, è Federico Bernardeschi. E il trequartista, oggi al Bologna, ricorda quella notte a Prime Video.
Dice Bernardeschi, tornando con la mente a Juventus-Atletico Madrid del 2019: "L'unica cosa che serve davvero è la consapevolezza di doverci credere. Dopo l'andata c'era la ferita dell'orgoglio, quella giusta e sana, che ti fa tirare fuori qualcosa in più. Sembrava davvero un'escalation, tutti non vedevamo l'ora di andare in campo e levarci questa cosa che avevamo dentro. Non ho mai sentito la paura di fallire, sentivo la fiamma e la consapevolezza di poterla ribaltare. Quando è pizzicata sull'orgoglio, una squadra di campioni viene fuori. Con la riaggressione subito feroce abbiamo dato l'impressioni che quella partita la avremmo giocata solo noi. La difficoltà era sbloccare la partita, da lì poi c'era la serenità di portarsela avanti e di poter segnare anche all'ultimo. In 90 minuti puoi entrare nel cuore dei tifosi e non andartene più".
Spazio non solo ai ricordi per Bernardeschi, ma anche a qualche suggerimento per la Juventus del presente: "Non devono pensare di risolvere tutto subito, in 5 minuti il calcio può cambiare. Basta il primo passo, da lì poi pensare al secondo e al terzo. Non pensare di fare quattro passi subito, o inciampi. Ognuno dei protagonisti deve avere la consapevolezza di potercela fare, mettendo tutto quello che c'è dentro, sia per se stesso che per tutti gli altri". Un'ultima battuta su chi possa recitare la parte che interpretò quella sera, nella Juventus attuale: "Il giocatore più determinante della Juventus è Yildiz, lui può fare la cosa in più".











