Cassetti, dalla Roma allo staff di Fabregas al Como: "In panchina è tutto diverso"
Quasi vent'anni dopo, Marco Cassetti resta legato a una delle immagini più spettacolari della carriera di Francesco Totti. Il 26 novembre 2006, a Marassi contro la Sampdoria, fu proprio il terzino a servire da destra il pallone trasformato dal capitano giallorosso in uno straordinario sinistro al volo. "Negli spogliatoi dissi ai compagni che avrei potuto vantarmi con i nipotini per aver fatto l'assist di uno dei gol più belli della storia di Francesco", ha ricordato Cassetti a La Gazzetta dello Sport. A Roma ha giocato dal 2006 al 2012, collezionando 198 presenze, cinque gol e tre trofei: due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Tra i ricordi più forti anche una rete nel derby: "Fare gol sotto la Sud è stupendo, farlo in un derby ancora di più".
Cassetti, da Roma a Como passando per il Watford
Conclusa l'esperienza giallorossa, Cassetti si trasferisce in Inghilterra al Watford e successivamente arriva proprio al Como, dove chiude la carriera da calciatore. Tra i momenti rimasti impressi c'è la promozione conquistata attraverso i playoff di Serie C, con l'ex romanista protagonista anche dal dischetto nella sfida di Matera: "Lì dimostrammo a tutti di essere davvero forti. Calciare un rigore è sempre difficile. Quella promozione fu una storia bellissima".
Oggi è nello staff di Fabregas: "In panchina si vive tutto in modo diverso"
Il legame tra Cassetti, Roma e Como prosegue anche nella seconda parte della sua carriera. Dopo aver lavorato come collaboratore nel settore giovanile giallorosso, dal 2023 è infatti nello staff di Cesc Fabregas. Una nuova prospettiva sul calcio che lo porterà ora a sfidare proprio la Roma: "In panchina si vive tutto in modo diverso. C'è una tensione differente, per alcuni versi anche logorante". E contro il suo passato le emozioni inevitabilmente aumentano: "Stasera, forse, sarà anche più difficile".
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