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Cremonese, Nicola sul petardo ad Audero: "Questi episodi si possono eliminare, se vogliamo"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
lunedì 2 febbraio 2026, 00:30Serie A
02.02.2026 00:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa dopo la gara persa dai suoi contro l'Inter, allo stadio Zini. "5 giocatori di movimento in panchina? Volevamo però fare comunque una bella prova" - le sue parole raccolte da CuoreGrigiorosso.com - ", e penso che ci siamo riusciti. Lo spirito è stato ottimo da parte di tutti, anche di Floriani Mussolini e Grassi, che non erano al meglio".

Poi ha aggiunto: "Una squadra come la nostra, che lotta per la salvezza insieme ad altre tre o quattro, deve avere una mentalità del genere. Ha mantenuto sorriso e applicazione, i ragazzi hanno fatto una prestazione importante. Certo, dovremmo essere più “mestieranti” in qualche situazione. L’Inter, obiettivamente, ha grande qualità e fisicità, noi abbiamo dimostrato di avere un’organizzazione e dinamiche di gioco. Maleh e Djuric hanno già dato il proprio contributo, si sono già viste le caratteristiche che servivano. Noi ci crediamo, ci prepariamo per la prossima".

Sulle parole di Zerbin, che ha parlato di situazioni anche sfortunate: "Dirò a Zerbin che deve rifare il vocabolario (sorride, ndr). Capisco parli di situazioni sfortunate, è vero che non ci sta dicendo troppo bene ultimamente, ma sono cose che lasciano il tempo che trovano. Abbiamo preso gol da calcio d’angolo, lì forse potevamo essere più “mestieranti”. Abbiamo avuto due ripartenze fulminee, un calcio d’angolo insidioso, dove potevamo avere un pizzico di qualità in più. Era questo il lavoro da fare, qualcosa abbiamo costruito. Chi c’è fa la sua parte, quando ci siamo tutti saremo più competitivi per raggiungere le quattro-cinque squadre che ci interessano".

Poi sulla questione del petardo che ha colpito Audero: "Ho visto solo la parte finale, mi è venuto da entrare in campo perché pensavo fosse stato colpito. Era un po’ frastornato, mi è piaciuta la sua lealtà. Se stava bene ha fatto bene a continuare. Questi episodi, se vogliamo, si possono eliminare, a prescindere dalla tifoseria. Poteva succedere a chiunque. Certe cose sono anche un po’ antiche e sorpassate".

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