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De Sciglio svela: "Mi voleva il Liverpool, ho scelto la Juve. Milan? Al minimo errore..."

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
martedì 3 febbraio 2026, 14:27Serie A
03.02.2026 14:27Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Una carriera nata nelle giovanili del Milan, il salto in prima squadra nel 2011 tra difficoltà, il racconto sul rapporto con Max Allegri e i trofei vinti con la maglia della Juventus, con un'esperienza volante all'Olympique Lione. Mattia De Sciglio, terzino destro di 33 anni oggi svincolato, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera: "Mi sto allenando ogni giorno per farmi trovare pronto. Non ho alcuna intenzione di smettere, sto bene e posso dare ancora tanto. Non vedo l’ora di tornare in campo. Valuto ogni opportunità, ma mi piacerebbe riprovare un’esperienza all’estero. Nella stagione a Lione ho scoperto un nuovo modo di vivere il calcio", ha confidato a proposito del suo futuro.

I primi tempi al Milan però non li scorda: "Stavo vivendo un sogno. Ero un tifoso milanista che indossava la maglia rossonera e Maldini era il mio idolo", ha dichiarato De Sciglio. Ma gli scarsi risultati negli anni successivi lo hanno fatto finire nell'occhio del ciclone: "Al Milan era finito un ciclo e le cose non andavano bene. Ho avuto un infortunio che mi ha tolto continuità. Dopo alcune prestazioni non positive, è iniziato tutto". In particolare, i tifosi rossoneri hanno manifestato rabbia nei suoi confronti.

"Perché? Non lo so, non sono mai riuscito a darmi una spiegazione", ha ammesso l'ex Milan e Juventus. "Una parte della tifoseria e della stampa mi aveva individuato come colpevole di quella situazione, aspettavano un minimo errore per criticarmi. I miei social si riempivano di insulti e cattiverie. Eppure, mi ero sempre comportato bene. Non capivo". Il passaggio alla Juventus poi ha cambiato tutto: "Mi voleva anche il Liverpool, ma ho scelto Torino. In panchina c’era Allegri e la squadra era davvero forte. E il trovarmi in uno spogliatoio di campioni, dopo aver giocato anche un Europeo da protagonista, è stata una bella rivincita dopo il periodo difficile che avevo vissuto".

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