Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Voci su Antonelli in discussione a Venezia? Lui spiega: "Non è così, c'è fiducia"

Voci su Antonelli in discussione a Venezia? Lui spiega: "Non è così, c'è fiducia" TUTTOmercatoWEB
Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
Oggi alle 17:08Serie A

Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi (leggi qui le sue parole)nella sede di Ca' Venezia il ds del club arancionerde ha parlato anche della sua stessa posizione. Ricordiamo infatti che negli scorsi giorni è circolata la voce che il club potesse mettere in discussione anche la sua posizione visti i risultati deludenti di questo inizio.

Queste le parole di Antonelli in conferenza: "Voglio fare un passaggio sulla proprietà, la dirigenza e l'unità di pensiero. In questi giorni ho letto e ascoltato interpretazioni secondo le quali c sarebbero dubbi della proprietà sul mio lavoro e con divisioni all'interno del club: lo dico con grande serenità, non è così. Il rapporto con la proprietà è forte, c'è fiducia, costante contatto, è quotidiano, c'è unità di pensiero sulla direzione da seguire. In questi giorni abbiamo analizzato gli scenari, fatto valutazioni, per poi decidere assieme. Il confronto non significa essere divisi: è assunzione di responsabilità nelle decisioni. La conferma di Stroppa è stata presa in piena condivisione con la società. L'unico criterio per tutti è il bene del Venezia FC".

Una stilettata anche alla stampa: "L'"Unione" bisogna vederla nei momenti di difficoltà. Esclusi i nostri fantastici tifosi devo essere sincero: ho fatto fatica a percepire questo senso di unione da parte di una parte della stampa. Dai tifosi invece ho ricevuto tantissimo, mi hanno fatto sentire il loro calore. C'è una immagine: fino a pochi giorni fa eravamo tutti sulla stessa barca. Alla prima mareggiata ho avuto la sensazione che qualcuno guardasse già alle scialuppe. Il Venezia è solido, ha una proprietà forte, una dirigenza unita, sa dove vuole andare. La critica fa parte del calcio, è legittima, ma un conto è analizzare e criticare parlando di cose oggettive, un altro è far credere che ci sono divisioni all'interno della società. Questo non fa male a me, ma al Venezia. Anche quando abbiamo perso la serie A ho sempre detto: abbiamo perso la categoria ma non la rotta. Avere una turbolenza o una mareggiata non significa aver pero la direzione: so esattamente dove vogliamo andare, cosa abbiamo costruito, dove vogliamo andare. So esattamente cosa abbiamo costruito, credo nella squadra, nel progetto, nell'allenatore, nel suo staff, nella dirigenza, nel percorso che deve fare il Venezia. Da oggi la responsabilità non sarà raccontare cosa abbiamo fatto, ma dimostrare quello che dobbiamo fare. La responsabilità non deve essere paura, ma coraggio di decidere, lucidità, lavorando per quella che è la direzione: mantenere la categoria".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Marco Conterio
Alaba all'Udinese un guizzo geniale di Pozzo e della dirigenza. Ma c'è il 'problema' Runjaic: perché non crede nei talenti strappati a Inter, Milan, Dortmund e altre big? Perché punta solo sul presente?