Dybala tra campo e contratto: domenica altri minuti, lunedì l’incontro con la Juve. E niente Argentina
Ultimo appuntamento prima dello stop per gli impegni delle nazionali con la Juventus che ospiterà domenica pomeriggio all’Allianz Stadium la Salernitana. Non più quella di Colantuono superata nel girone d’andata, ma quella di Nicola affamata di punti salvezza. Punti di cui necessita anche la squadra di Allegri per proseguire nella corsa al quarto posto mantenendo un margine di vantaggio che conferisce una discreta serenità. Emergenza a centrocampo per i bianconeri che hanno perso anche Locatelli, discreta abbondanza in attacco dove il tecnico livornese potrà scegliere chi affiancare a Vlahovic con l’osservato speciale Paulo Dybala, rientrato con il Villarreal, destinato a incrementare il proprio minutaggio domenica per poi capire il proprio futuro lunedì.
Con la Salernitana altri minuti dalla panchina. E intanto l’Argentina non lo chiama.
Solo poco più di dieci minuti al rientro mercoledì contro gli spagnoli nel tentativo di Allegri di recuperare, poi inutilmente, una partita complicatasi estremamente dopo il vantaggio di Gerard Romero. Ha provato a mettere in ritmo i compagni l’argentino naufragando però assieme ai compagni nella débâcle targata sottomarino giallo. Domenica contro la squadra campana aumenterà il tempo sul rettangolo verde della Joya in corsa anche per un posto dall’inizio ad accompagnare Vlahovic. Poi, dopo l’ultimo impegno di marzo, il riposo e lo spazio alle discussioni relative al proprio futuro. Il diez infatti resterà a Torino, niente nazionale per lui con Scaloni che ha preferito fare altre scelte anche in virtù delle recenti problematiche fisiche dell’attaccante.
Lunedì l’incontro con l’entourage: il vecchio accordo non vale più.
I prossimi saranno i giorni che chiariranno definitivamente quello che sarà il destino di Paulo Dybala, se ancora a tinte bianconere o se colorato con altre sfumature. Lunedì, salvo nuovi slittamenti dell’ultim’ora, l’entourage dell’ex Palermo incontrerà nella sede della Continassa i dirigenti della Vecchia Signora per riprendere in mano le sorti del vicecapitano bianconero. Con una certezza: l’accordo trovato lo scorso ottobre fra le parti andrà rivisto. A raccontarlo è stato direttamente dall’amministratore delegato della Juventus Maurizio Arrivabene al Corriere dello Sport: “In autunno abbiamo trovato l'accordo, vero, poi le cose sono decisamente cambiate. Si sono rese necessarie nuove valutazioni riassumibili in quattro parametri: aspetto tecnico, numero delle presenze effettive, durata del contratto e valore economico attribuibile al singolo giocatore. A metà dicembre, alla domanda “possiamo ritenerci liberi?”, risposi sì, ma solo perché non avrei potuto chiudere l’operazione in quel preciso momento. Se faremo un'offerta al ribasso? Vediamo come si presenta Paulo, nulla è deciso”. Da lunedì tutto dovrà essere deciso.






