È un Como da Champions? Fabregas: "La Juve è il Real Madrid, noi tre anni fa in Serie C"
Il Como sta infrangendo record su record questa stagione, riscrivendo la storia nel giro di appena due anni dalla risalita nel massimo campionato. L'ultimo step grandioso compiuto è arrivato allo Stadium, contro la Juventus, dopo una prestazione incredibile e un 2-0 che ha fatto eco in tutta la Serie A per essersi piazzato a -1 proprio dai bianconeri e a due sole lunghezze dalla zona Champions. Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, ha parlato così in mixed zone ai microfoni di Sport Mediaset: "Penso che sia stato un risultato positivo, non si pò negare, ma la squadra ha risolto tanti momenti difficili. La Juventus è una grandissima squadra, complimenti ai ragazzi per la gara grandiosa".
Quando succedono queste cose, si parla più della sconfitta della Juventus. Fa più rumore di quanto stia facendo invece il Como...
"Però questo è normale. La Juventus è il Real Madrid di Spagna, questo è il massimo livello. Normale parlare più di loro, noi però teniamo la testa bassa e i piedi per terra, per continuare a migliorare sempre".
Se la Juventus è il Real Madrid, il Como cos'è?
"Non lo so, noi siamo molto giovani, anche come società. Abbiamo iniziato 7 anni fa, in Serie D, adesso dobbiamo spingere un po' di più. Ci sono tanti cambiamenti, a livello culturale e di identità, alcune volte lo dico ma non si capisce cosa c'era prima. Tanti cambiamenti nell'ultimo anno e mezzo, non è facile capire dove posso sbagliare, dove posso fare bene. L'errore fa parte di questo processo e continuare a migliorare, niente di più".
Dodici partite senza subire gol, solo l'Inter ha 13 partite senza aver preso reti. Numeri importanti...
"Sì, ma si può sempre fare meglio. Non vuol dire che siamo primi, perché l'Inter viene prima di noi. Allora dobbiamo continuare a migliorare, non so che dire in questo senso. Noi proviamo ad andare giorno dopo giorno, il riflesso è una partita come questa".
Si può sognare un Como in Champions?
"No, è troppo lontano per noi. Un anno fa eravamo in Serie B, tre annetti fa in C. Tanta tensione, lavorare piano piano, vediamo dove si arriva".











