Triestina-Cittadella 2-3. Marino: "Al pari ho pensato potessimo vincerla. Ma ci son assenze"
Ci prova la Triestina, e sfiora anche la vittoria, ma ieri è arrivato anche il ko contro il Cittadella, che al 'Rocco' si è imposto 2-3 in occasione del match valevole per la 28ª giornata del campionato di Serie C, Girone A. La classifica vede gli alabardati ancora all'ultimo posto, con soli 4 punti dovuti al -23 di penalità, ma non è questo che ha preoccupato maggiormente Geppino Marino.
Nel post gara, infatti, il tecnico degli alabardati ha così parlato: "Il momento oggi non era dei più semplici - si legge sui canali ufficiali del club -, non tanto per la situazione che ci circonda quanto per la disponibilità a livello numerico di atleti, oltre alle difficoltà oggettive che abbiamo avuto perdendo giocatori esperti. L'unica strada che stiamo percorrendo è il lavoro e l'unico premio che potremmo avere è quello del campo, di ottenere qualche risultato. Stiamo dando dignità e credibilità a un campionato, ma molto spesso non veniamo ripagati con la stessa moneta sotto l'aspetto arbitrale e del rispetto, ma non fa niente e andiamo avanti per la nostra strada. La prestazione dei ragazzi oggi è stata super e posso solo far loro i complimenti".
Aggiunge quindi: "Dopo il 2-2 ho pensato che potessimo vincerla, perché avevamo la voglia di portarla a casa. Questi ragazzi mi danno la sicurezza di provare a ottenere il massimo in ogni partita, a parte un paio di gare con nostri errori che hanno indirizzato anzitempo il risultato come a Renate o Arzignano, se la stanno giocando alla grande contro qualsiasi avversario. Con lo spirito giusto diamo filo da torcere a tutti e non è cosa da poco, non mi voglio giustificare e sono il primo a voler portare a casa la vittoria, quando non arriva o peggio ancora si perde mi fa male, ma bisogna dare merito a una squadra che sta dando il massimo".











