Fabbian: "Italiano mi insegna tanto a livello caratteriale. Chivu? Colpisce la sua umiltà"
Giovanni Fabbian è l'uomo in più del Bologna perché è quello che riesce sempre a essere utile, sia dall'inizio, sia in corso d'opera. Il classe 2003, come spiega all'edizione locale de Il Resto del Carlino, non è preoccupato per il momento dei rossoblù, è consapevole che i momenti complicati li vive ogni squadra. Nessun dubbio dunque sul futuro degli emiliani.
Il 22enne spende parole molto belle per Vincenzo Italiano: "Ha idee molto chiare, sta sempre sul pezzo, non molla mai. A livello caratteriale mi sta insegnando tanto". Anche perché in Italia per i giovani non è semplice, come riconosce lo stesso Fabbian che non ritiene sia giusto mettere in discussione un ragazzo che ha il diritto di sbagliare e riprovarci: "Qui da noi c'è troppa pressione".
Chiosa finale su Cristian Chivu, allenatore con cui ha vinto uno Scudetto ai tempi della Primavera dell'Inter. Fabbian sottolinea come sia una bravissima persona e un bravo allenatore, ma ciò che più balza agli occhi è altro: "La cosa che ti colpisce in lui è l’umiltà: non mi stupisce che stia facendo così bene".











