Fabregas ritrova Addai: lo ha impressionato così. Se il Como vince contro il Feyenoord...
Quattordici milioni di euro sborsati dal Como per prendere un Jayden Addai ancora 19enne, dopo appena una trentina di apparizioni accumulate con l'AZ Alkmaar e il salto guadagnato in prima squadra avevano stupito la stampa olandese. Parola di chi, presente in conferenza stampa alla vigilia della prima trasferta europea dei lariani e contro il Feyenoord, lo aveva intravisto all'opera al De Kuip con i rivali di Eredivisie.
L'ultima volta a Rotterdam
L'esterno d'attacco, classe 2005, ricorda bene le sensazioni del "catino" infuocato dei tifosi del club di Rotterdam. In totale 30 minuti in campo, suddivisi in due apparizioni differenti al De Kuip: il 7 febbraio 2024 e il 2 novembre dello stesso anno. Guarda caso, entrambe situazioni che hanno visto sempre andare ko (2-0 e 3-2) l'AZ Alkmaar e Addai. Anzi, in verità, negli unici quattro incroci di carriera con il Feyenoord non è mai riuscito a trovare una vittoria. Chissà se invertirà questa onda di risultati negativi proprio in Champions League con il Como.
Parole non casuali di Fabregas
Se per un giocatore professionista non è mai facile tornare da una lesione al tendine d'Achille e da 8 mesi di stop, figurarsi Addai ad appena 21 anni e con 17 presenze con la maglia del Como. La prima stagione in biancoblù e in Italia non è andata come avrebbe desiderato, ma adesso è di nuovo in forma. E Cesc Fabregas ha speso parole importanti per lui, per trasmettere anche un messaggio: nessuno viene lasciato indietro. "Il fatto che sia tornato abile e arruolato è un'ottima notizia. È un giocatore molto promettente. Prima dell'infortunio migliorava costantemente e possiede un grandissimo potenziale. Sono rimasto sorpreso anche da quanto positivamente abbia reagito a un infortunio così grave. Ora deve continuare a giocare, in modo da poter dare un aiuto enorme alla squadra".
Quel dato...
Qualora il Como riuscisse a battere il Feyenoord lontano dal Sinigaglia, potrebbe diventare soltanto il 3° club italiano della storia a vincere le prime 2 partite giocate in Coppa dei Campioni/Champions League, dopo Verona (1985-86) e Sampdoria (1991-92). Occhi puntati sul De Kuip: a Rotterdam si preannuncia uno spettacolo, tra due formazioni coraggiose e propositive.
Altre notizie Serie A






