Ferri torna all'Inter: "Grande responsabilità, è importante conoscere il peso di questa maglia"
Inizia ufficialmente un nuovo capitolo nella vita nerazzurra di Riccardo Ferri. L'ex difensore e nuovo Club Manager della Prima Squadra si è raccontato in un'intervista esclusiva ai microfoni di Inter TV.
Con quale spirito ti prepari a svolgere il ruolo di Club Manager della Prima Squadra?
"Per me è motivo d'orgoglio tornare a toccare con mano i colori nerazzurri. Lo spirito è lo stesso che ho sempre avuto anche da bambino, quando sono arrivato all'Inter. Tanta umiltà, tanta voglia di fare, educazione. E poi senso di appartenenza, una caratteristica che mi contraddistingue da sempre, oltre a tanta disponibilità nei confronti di tutti per avere obiettivi comuni e perseguibili".
Il tuo legame con l’Inter è fortissimo: cosa significa per te rappresentare ancora una volta, anche se in forma diversa, questa società?
"È una grande responsabilità, come del resto quella che ho avuto da giocatore. È importante conoscere il peso di questa maglia e l'ambizione di questa Società: avere un ruolo societario all'interno di un gruppo squadra è un privilegio, ma è una posizione che può nascondere anche delle insidie. Avrò bisogno della disponibilità di tutti per crescere in fretta ed essere subito produttivo per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi".
In che modo la tua grande esperienza da calciatore potrà esserti utile per svolgere il delicato compito di Club Manager?
"Credo che sarà importantissima. È passato tanto tempo, ma ho vissuto lo spogliatoio e sono stato parte di un gruppo di professionisti. Si tratta di un'esperienza che ti fa acquisire una sensibilità unica, utile per capire i giocatori anche attraverso i loro sguardi e atteggiamenti. A volte i giocatori attraversano situazioni negative che non raccontano a parole, ma che hanno bisogno di essere esternate: per questo è importante saper leggere negli occhi di un calciatore".
Qual è la qualità più importante dello spirito interista? Cosa è indispensabile per riuscire a fare bene qui?
"Sono indispensabili il lavoro quotidiano e la capacità di non abbattersi nelle sconfitte e non esaltarsi troppo nelle vittorie, senza dimenticare la perseveranza. Ogni giorno si deve cercare di migliorare, in tutti i ruoli: non solo il calciatore ma anche tutti quelli che contornano l'ambiente. Non bisogna lasciare niente al caso per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi comuni".
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