Fiorentina, che succede? Rallentamento nei lavori di ristrutturazione della Curva Fiesole
Le aspettative di una decisa sterzata nei lavori di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi sono state deluse, almeno per ora. Nonostante gli auspici delle ultime settimane, il cantiere dell'impianto della Fiorentina fatica a ingranare la marcia sperata, frenato da imprevisti logistici che rallentano il cronoprogramma.
Stando a quanto riferito da La Repubblica, edizione Firenze, è successo tutto tra mercoledì e giovedì. Se nel primo caso si era celebrato un traguardo simbolico con la posa della prima maxi trave in Curva Fiesole - alla presenza della sindaca Sara Funaro - il giorno seguente l'entusiasmo si è spento bruscamente. Un problema di disallineamento al momento della posa ha infatti impedito l'installazione della seconda struttura portante. Per ragioni di sicurezza e per scongiurare rischi strutturali, i tecnici sono stati costretti a smontare il pezzo, decretando un nuovo stop forzato.
La trave "difettosa" è già stata rispedita a Pordenone, stando al quotidiano toscano: nello stabilimento di produzione sarà sottoposta a un intervento di alesatura prima di tentare un nuovo viaggio verso Firenze e il "Franchi". Nel frattempo, per evitare che l'intero cantiere finisca in testacoda, si procederà con la posa delle altre travi.
Il piano del Comune resta ambizioso. La sindaca Funaro punta a chiudere il primo lotto (nuova Curva Fiesole, Maratona e Tribuna Nord) entro i primi mesi del 2027, così da completare collaudi e procedure in tempo per l'inizio della stagione 2027-2028. Resta però l’incognita economica sul secondo lotto. Nei prossimi giorni è previsto un vertice con la Fiorentina per sondare la disponibilità del club viola a partecipare al finanziamento. All'appello, infatti, mancano ancora circa 60 milioni di euro per coprire interamente i costi del progetto di ristrutturazione.











