Fiorentina, Ranieri: "Capisco l'essere in discussione come capitano. Abbiamo avuto bei confronti"
Nel giorno di vigilia della sfida di Conference League tra Fiorentina e Dinamo Kiev, si tiene alle ore 12:00 presso il ‘Wind3 Media Center’ del Rocco B. Commisso Viola Park la conferenza stampa del capitano dei viola Luca Ranieri. Segui la diretta testuale su TuttoMercatoWeb.
Ore 12.04 - inizio conferenza stampa
Gli ultimi episodi l'hanno esautorata come Capitano?
"Ormai è tanto che sono al centro di questo dibattito e lo capisco che in una situazione così si cercano risposte nel Capitano. So che potrei fare di più, ma ho la fortuna che in spogliatoio tanti - Dzeko, Gosens, Marì, in primis - mi stanno dando dei consigli fantastici su come gestire un gruppo. Per me la fascia è un valore aggiunto e le offese che ricevo non mi cambiano. Cerco sempre di dare il massimo, anche negli errori".
Come si esce da questa situazione?
"Noi siamo consapevoli della situazione e gli alibi sono finiti. Serve coraggio, personalità e unione per affrontare queste partite. Noi giocatori siamo i primi responsabili: proviamo a dare il massimo ma i risultati non arrivano. La fiducia nel mister è massima".
Come mai vi spengete in campo?
"Dopo 14 partite in campionato non abbiamo ancora vinto, serve giocare con coraggio e personalità, cosa che ad oggi ci è mancata. Stiamo avendo tanta insicurezza, col Sassuolo dopo il gol subito ci siamo spaventati ma abbiamo grandi giocatori, grandi valori e già da domani dobbiamo dimostrare che ci siamo. La notte non dormiamo perché soffriamo e ci siamo stufati di stare in questa situazione".
Avvertite la paura?
"Se siamo in questa classifica forse c'è più di un motivo, e tra questi c'è l'insicurezza dettata dal momento. Sono però sicuro che i confronti che abbiamo avuto ci porteranno a fare partite vere".
Come ha fatto la Fiorentina a passare da sesta all'ultimo posto?
"Trovare una risposta è difficile, altrimenti non ci troveremo in questa situazione. Quello che posso dire è che siamo consapevoli del momento. C'è tanta paura, insicurezza, io in primis dopo la prima cosa storta mi demoralizzavo, ma adesso è arrivato il momento di reagire. Il Mister ci sta dando una mano e siamo uniti per risollevarci. Stiamo soffrendo e non vediamo l'ora di tornare in campo col sorriso".
Ore 12:31 fine conferenza stampa











