In scadenza - Vecino saluta dopo cinque stagioni. E qualche gol importante
Nel novero dei calciatori in scadenza a giugno c'è anche Matias Vecino, centrocampista uruguagio dell'Inter, uno degli assoluto protagonisti dell'era Spalletti, finito poi ai margini con Conte prima e ora con Simone Inzaghi. Non è solo colpa sua, almeno non delle prestazioni. Perché se è vero che la concorrenza a centrocampo rischiava di fare vittime illustri, come Christian Eriksen finito nel tritacarne per oltre un anno e poi ripescato negli ultimi mesi della reggenza Conte, dall'altro lato i continui infortuni di Vecino hanno dato un mandante e un alibi a chi non lo mandava in campo fra i titolari. Ed è accaduto per lunghi periodi negli ultimi due anni, visti i tantissimi interpreti a centrocampo.
Niente Fiorentina, a zero nel 2022 - Così nelle ultime ore di mercato è stata la viola a cercare di acquistarlo, riportandolo dove aveva iniziato la sua avventura italiana. Missione non riuscita, anche se a giugno avrà un contratto in scadenza: di fatto l'Inter può anche averlo trattenuto a causa della squalifica di Barella - due giornate - sebbene poi sia lo stesso Arturo Vidal ad avere più possibilità di prendere il posto dell'ex Cagliari nel centrocampo nerazzurro, negli ottavi di Champions League. A giugno sarà un'occasione per tutti i club da metà classifica in su. Vecino non rinnoverà ed è una scelta già presa da parecchio tempo.











