Il Como vince senza lo "scarso" Nico Paz, Baturina è un caso. E la zona Champions è lì
"Non gioca Nico Paz? Perché è scarso". La battuta di Cesc Fabregas prima di Como-Udinese ha fatto rapidamente il giro del web, alla stessa velocità con cui si è propagata la notizia dell'esclusione dall'undici titolare del trequartista argentino. Un fatto eclatante, essendo il classe 2004 cardine imprescindibile dei lariani, ma i problemi fisici (quadricipite, ai glutei, con diarrea e febbre per giorni) lo hanno spedito in panchina. Ma questo non ha affondato la squadra, capace invece di superare l'Udinese di misura e portarsi quasi a contatto con Juventus e Roma. Mentre la zona Champions League è ben visibile, a tre passi di distanza.
Il Como non imPazzisce
Un penalty firmato Da Cunha ha spezzato la maledizione dei rigori durata oltre 20 anni sulle rive del Lago. E soprattutto consegnato i primi 3 punti al Como senza Nico Paz in campo dal primo minuto in questa stagione. Il che è tutto dire. Assenza che non è pesata, mentre Caqueret e Perrone insieme al match-winner di giornata hanno chiuso la pratica Udinese. Quasi fosse un test per il futuro che verrà, vista l'alta probabilità dell'attivazione della clausola di recompra del Real Madrid in estate.
Baturina è un caso
C'è un pelo nell'uovo. Non tanto i 10 minuti di blackout del Como al rientro in campo dagli spogliatoi, dove l'Udinese ha rischiato di pareggiare se non fosse stato per l'errore grossolano di Ekkelenkamp. Piuttosto Martin Baturina: che fine ha fatto? Mister 25 milioni sta vivendo nell'ombra di Nico Paz e proprio nel giorno del ko fisico dell'argentino, Fabregas ha dato implicitamente un segnale: piuttosto del rifinitore croato, meglio Da Cunha o Caqueret. Mentre a gara in corso, per gli ultimi minuti del lunch match contro i friulani, il tecnico spagnolo ha addirittura chiesto al suo diez di stringere i denti. Sebbene la miriade di guai fisici che ha passato ultimamente. E l'ex Dinamo Zagabria è rimasto a guardare la partita per tutti i 90 minuti relegato in panchina. Coincidenze? Intanto l'impiego di Baturina parla chiaro: 250 minuti in appena 9 presenze in Serie A. Per chi dovrebbe raccogliere il testimone di Nico Paz al termine della stagione è praticamente un pugno di mosche.











