Il messaggio di Sarri alla sua Lazio: "Siamo solo noi, combattiamo in campo ed estraniamoci"
"Siamo solo noi, combattiamo in campo ed estraniamoci da ciò che accade all'esterno". È questo il concetto su cui ha insistito mister Maurizio Sarri nelle ultime ore a Formello. In realtà, sono le stesse parole che il tecnico biancoceleste ripete ai suoi giocatori fin dalla scorsa estate, quando l'improvviso blocco del mercato ha tolto sogni e ambizioni alla Lazio di Lotito ancor prima che iniziasse la stagione.
Come se non bastasse, ora si è aggiunta pure la netta spaccatura tra società e tifosi, con Cataldi e compagni lasciati praticamente da soli in campo. Un muro contro muro che, al momento, ha portato a uno sciopero senza fine del tifo. Nella sua dettagliata analisi odierna Il Messaggero aggiunge poi che la compagine di Sarri adesso dovrà trovare dentro di sé le motivazioni, a partire dalle prossime due partite di un campionato ormai compromesso: prima il Cagliari in trasferta e poi il Torino, sempre fuori.
Infine, il 4 marzo ci sarà l'importantissima gara casalinga contro l'Atalanta, valida per l'andata delle semifinali di Coppa Italia. Con o senza tifosi al seguito.










