Il Torino vuole rinforzarsi in difesa: Petrachi spinge per Ricardo ma non molla Marianucci
Il Torino è entrato nella fase decisiva del mercato per quanto riguarda il rinforzo del reparto difensivo, una priorità che Gianluca Petrachi intende risolvere nel più breve tempo possibile. Le trattative avviate dal direttore sportivo sono state numerose, ma come scrive Tuttosport, al momento due piste sono nettamente in primo piano: quella che conduce a David Ricardo del Botafogo e l’altra legata a Luca Marianucci del Napoli. Nelle prossime ore, soprattutto sul fronte sudamericano, sono attesi nuovi contatti, anche perché il club granata ha già formalizzato un’offerta per il difensore brasiliano a titolo definitivo. Dopo il fallimento dell’ipotesi di prestito con obbligo di riscatto, il Toro ha messo sul tavolo 5 milioni di euro più 1 di bonus, mentre il Botafogo spinge per arrivare a 7 milioni complessivi e chiede anche una percentuale sulla futura rivendita. La distanza esiste, ma non sembra tale da impedire un accordo.
All’interno della società cresce però l’urgenza di chiudere, anche perché la concorrenza della Cremonese per Marianucci resta viva. Petrachi continua a seguire il centrale italiano, profilo under 22 che non occuperebbe uno slot in lista, ma il Napoli è disposto a lasciarlo partire solo in prestito secco o con un riscatto molto elevato, fissato a 20 milioni. Una formula che non convince il dirigente granata, a differenza di quanto accaduto con altri club interessati.
Il Toro vuole evitare colpi di scena: Ricardo ha dato priorità ai granata, rifiutando anche una proposta del Betis Siviglia, ma nel mercato nulla è scontato. Chiudere rapidamente sarebbe fondamentale anche per permettere al brasiliano di adattarsi al calcio italiano e per fornire a Marco Baroni rinforzi indispensabili. La difesa granata è la più battuta del campionato e, inoltre, l’organico è ridotto: Sazonov e Masina sono in uscita e, in caso di ulteriori partenze, Petrachi potrebbe tornare a valutare anche il profilo di Andrea Carboni del Monza.











