Inter in cerca di nuova linfa. Ma che fine hanno fatto Asllani e Bellanova?
Nell'Inter che arranca e s'interroga sul futuro, c'è chi è rimasto in disparte. Se da un lato i cambi di Simone Inzaghi sono finiti sotto la lente d'ingrandimento, dall'altro in questa stagione il tecnico nerazzurro ha inaugurato un diverso approccio alla gestione della rosa, complice il suo ampliamento e i ritmi forsennati di questa pazza annata. "Ho bisogno di tutti", ha ribadito pochi giorni fa Inzaghi. Dalle rotazioni, però, c'è chi è rimasto fuori.
Che fine hanno fatto Kristjan Asllani e Raoul Bellanova? Arrivati in estate da Empoli e Cagliari, dopo essere stati protagonisti di quella che per entrambi è stata la prima vera stagione in Serie A, i due giovani sulla carta dovrebbero rappresentare il nuovo corso di casa Inter. Classe 2002 il regista albanese, del 2000 il laterale di Rho, era prevedibile e fisiologico che necessitassero di un periodo di assestamento. Con un piccolo dettaglio: Asllani è arrivato il 30 giugno, Bellanova il 5 luglio. Non proprio ieri. A oggi, però, il rispettivo minutaggio resta risicato: 30 minuti sparpagliati in tre partite per il centrocampista, 24 frammentati in due gare per l'esterno. Eppure, senza caricarli di responsabilità, potrebbero dare nuova linfa a una squadra che di soluzioni diverse pare aver bisogno. E, se partire dietro a due intoccabili - Brozovic, che sarà squalificato con la Roma, e Dumfries - ha il suo peso, è anche vero che il croato in diverse occasioni è parso al di sotto dei suoi standard, mentre Bellanova potrebbe per esempio dare alternative a sinistra, dove Inzaghi una quadra non l'ha sinora trovata.
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