Juve, si delineano gli ultimi rinnovi: De Sciglio a un passo, Bernardeschi si allontana
Mentre la Juventus Under 19 dava il via alla propria semifinale di Youth League terminando il percorso europeo ai calci di rigore, la prima squadra bianconera concludeva il proprio allenamento al centro sportivo della Continassa in vista dell’impegno di lunedì sera contro il Sassuolo in quel di Reggio Emilia. Una seduta nella quale Allegri ha avuto a disposizione qualche giocatore dell’Under 23 per infoltire il gruppo e a cui hanno partecipato anche due calciatori col contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, ma con un destino che oggi appare opposto: Mattia De Sciglio e Federico Bernardeschi.
De Sciglio all’ultima curva, poi sarà firma fino al 2025 per il pupillo di Allegri.
Si è giunti ormai agli ultimi tornanti del circuito che porta all’ufficialità del prolungamento del rapporto fra Mattia De Sciglio e la Juventus. Nella giornata di ieri, dopo i fitti colloqui delle scorse settimane, le parti in causa hanno ulteriormente lavorato per risolvere gli ultimi dettagli di un nuovo accordo che prevederà altre tre stagioni in bianconero per il trentenne ex Milan con annesso abbassamento dell’ingaggio. La prossima settimana può già essere quella della firma con successiva ufficialità per quello che è un vero e proprio pupillo di Massimiliano Allegri il quale, col ritorno alla Juventus, ha cambiato il destino del classe 1992 che era pronto a lasciare definitivamente Madama dopo l’annata in prestito a Lione.
Per Bernardeschi rinnovo lontano: addio concreto dopo cinque anni.
Dybala no, Perin sì, la clausola attivata nel contratto di Cuadrado e ora il nuovo accordo con De Sciglio. Quattro delle cinque scadenze hanno trovato una risposta definitiva, con l’ultima destinata con ogni probabilità a vivere lo stesso percorso di quella dell’attuale numero 10. Il protagonista è ovviamente Federico Bernardeschi, fresco di gol da ex con la Fiorentina, distante oggi da una stretta di mano con la Vecchia Signora. “Un gol d’addio? Assolutamente no, - ha raccontato subito dopo il match a Mediaset, - c’è una stagione da finire, ci sono degli obiettivi da raggiungere e questo è l'importante”. La sensazione è che la speranza del carrarino sia quella di poter partecipare attivamente a questo probabile finale d’avventura in bianconero più che di firmare un contratto che, oggi, per lui non è sul tavolo.
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