Juve, stop anche per Arthur: si acuisce l’emergenza a centrocampo per Allegri. Tre opzioni per sostituirlo
Prosegue l’avvicinamento della Juventus di Massimiliano Allegri alla trentaduesima giornata di campionato di sabato quando il Bologna arriverà all’Allianz Stadium per dar vita al terzultimo appuntamento casalingo in Serie A dei bianconeri. Madama che però, nelle ultime ore, s’è trovata a dover convivere con l’ennesima problematica fisica che complica sia la preparazione alla sfida del week-end contro gli emiliani, sia quella verso la semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì contro la Fiorentina.
Arthur si ferma in allenamento e salta il Bologna. A rischio anche per la Coppa Italia.
Ancora una volta il centrocampo, dopo McKennie e Locatelli è costretto a fermarsi anche Arthur per una botta alla caviglia rimediata in allenamento. “Trauma contusivo–distorsivo della caviglia destra; gli accertamenti radiologici eseguiti presso il J|Medical hanno escluso un significativo interessamento capsulo legamentoso”, questo il report ufficiale dell’infortunio: niente Bologna e forte rischio di saltare anche l’appuntamento infrasettimanale conto la Fiorentina che può valere un posto per la finale di Coppa Italia. Una brutta notizia dunque per il tecnico livornese che non potrà contare su Arthur sabato, comunque tra i migliori nella trasferta sarda, e non avrà la possibilità di gestire le energie in mezzo al campo in vista dell’appuntamento contro la squadra viola.
Senza il brasiliano, tre le opzioni per Allegri.
Prima però il focus è sul Bologna per conservare il vantaggio sulle inseguitrici in classifica nella corsa a un posto nella prossima Champions League e approfittare dello scontro fra Napoli e Roma per rosicchiare punti a una delle due o entrambi. Senza Arthur, l’opzione più probabile è quella di rivedere la coppia Zakaria-Rabiot (unici due centrocampisti rimasti a disposizione), con il rientrante Morata da un lato e Cuadrado dall’altro. La seconda alternativa, per dar vita a una mediana a tre, è quella di inserire davanti alla difesa Danilo (come già accaduto un paio di volte in stagione, l’ultima qualche settimana fa contro la Salernitana) con il francese e lo svizzero ai lati. L’ultima, la meno probabile, corrisponde al nome di Fabio Miretti, classe 2003, ormai da settimane convocato con i bianconeri ma con pochissimi secondi nelle gambe con la prima squadra (vs Malmo e vs Salernitana).






