Juventus, Openda non molla: per recuperare si affida al cupping
Lois Openda è determinato a rilanciarsi alla Juventus. Dopo una stagione sin qui deludente, ben al di sotto delle aspettative, l'attaccante belga non si arrende e lavora su più fronti per dimostrare di essere all'altezza della maglia bianconera.
A testimoniarlo è una storia pubblicata dallo stesso Openda su Instagram, che mostra il giocatore sottoposto alla tecnica del "cupping" eseguita da uno specialista belga. Una pratica sempre più diffusa nel mondo dello sport professionistico.
COS'È IL CUPPING
Il cupping (in italiano "coppettizzazione" o "ventosaterapia") è una tecnica terapeutica antica, originaria della medicina tradizionale cinese, oggi molto diffusa tra gli atleti professionisti.
Come funziona
Si applicano sulla pelle delle coppette — solitamente in vetro, silicone o plastica — al cui interno viene creato il vuoto, tramite calore o pompa aspirante. Questo aspirazione provoca un effetto di "suzione" sui tessuti sottostanti, richiamando sangue verso la superficie cutanea.
A cosa serve
- Favorire la circolazione sanguigna locale
- Aumentare l'apporto di ossigeno ai muscoli
- Accelerare lo smaltimento dell'acido lattico
- Ridurre tensioni muscolari e contratture
- Velocizzare i tempi di recupero dopo sforzi intensi
Gli effetti visibili
Il trattamento lascia sulla pelle dei caratteristici cerchi rosso-violacei, spesso visibili sulle spalle e sulla schiena degli atleti. Non si tratta di lividi dolorosi, ma del risultato della vasodilatazione superficiale.











