Juventus, Spalletti resta ma vuole un mercato di livello: pochi innesti, ma di qualità
Secondo quanto riportato da Tuttosport, in casa Juventus la linea è chiara: avanti con Luciano Spalletti. A ribadirlo è stato Giorgio Chiellini prima di Juve-Lazio: "Siamo felicissimi di Spalletti e di quello che sta facendo. Fa parte del presente e del futuro di questa squadra". Parole che sintetizzano la posizione del club, convinto della bontà del lavoro svolto fin qui dal tecnico.
Un segnale concreto è arrivato anche dalla presenza dell’allenatore nelle foto ufficiali per il rinnovo di Kenan Yildiz, momento simbolico dell’era Comolli. Le recenti sconfitte contro Inter e Galatasaray, compreso il 5-2 di Istanbul, non hanno cambiato i piani: la società considera il percorso dei primi mesi comunque positivo e punta a trovare un’intesa per il futuro entro la sosta per le nazionali.
La Juventus, del resto, non vuole aprire l’ennesima rivoluzione tecnica dopo i cambi che negli ultimi due anni hanno coinvolto Allegri, Motta e Tudor. L’idea è dare continuità e provare ad aprire un nuovo ciclo.
Spalletti, da parte sua, è soddisfatto dell’ambiente e della professionalità trovata alla Continassa. Nei primi mesi non ha avanzato richieste particolari, ma per costruire una squadra realmente competitiva chiede un mercato mirato: almeno un rinforzo di alto livello per reparto. Ritiene prioritario il rinnovo di Weston McKennie e spera ancora in margini per prolungare l’accordo con Dusan Vlahovic, operazione difficile ma non del tutto chiusa.
Nessuna richiesta di spese faraoniche, ma investimenti condivisi per rendere la rosa all’altezza della corsa scudetto. È questo il nodo centrale del confronto per il rinnovo: Spalletti può discutere sull’ingaggio, non sulla competitività della Juventus del futuro.











