La proposta di Trevisani per l'Aia: "In questa crisi servono eccellenze come Collina o Rizzoli"
Per risollevare il calcio italiano servono delle eccellenze. Non ha dubbi il noto giornalista e telecronista Riccardo Trevisani, che ha parlato nel corso della puntata 'Fontana di Trevi' su Cronache di Spogliatoio.
Secondo Trevisani la FIGC dovrebbe ripartire dall'affidare la panchina della Nazionale italiana ad una figura competente e navigata come quella di Josep Guardiola, tecnico del Manchester City che a fine stagione potrebbe lasciare il club inglese dopo dieci anni.
Ma non è finita qui, perché Trevisani suggerisce anche da dove ripartire per quanto riguarda la questione arbitrali, da giorni orami al centro di uno scandalo che ha colpito il designatore Gianluca Rocchi e ha portato un terremoto all'interno dell'AIA: "E' un momento tra i più bassi di sempre del nostro calcio e nelle situazioni complicate bisogna affidarsi a persone preparate. Come mai i vari Collina, Rizzoli, Rosetti, Irrati sono tutti all'estero? Se fosse per me andrei da Pierluigi Collina e gli direi: 'sei stato il più grande arbitro del mondo, puoi tornare a salvare il tuo Paese dallo sfascio in cui si sta trovando?'. Se proprio Collina non vuole, chiederei scusa a Rizzoli per averlo sostituito anni fa con Rocchi e chiederei a lui di tornare con più libertà di movimento". E infine la provocazione: "Con Rizzoli, Pairetto era tra gli ultimi in graduatoria, dopo il suo addio è diventato un internazionale in appena 12 mesi…".










