La Serie B è un paese per vecchi? Vero, ma non del tutto. I talenti del Cagliari da monitorare
Uno degli adagi più conosciuti sul campionato di Serie B vuole che per ottenere un risultato, sia esso la salvezza o la promozione, si debba puntare sull'esperienza. Assioma, questo, assolutamente veritiero, ma che comporta anche la possibilità di implementare le qualità dei senatori con giovani di talento e prospettiva.
Esattamente quello che ha fatto il Cagliari nella stagione che lo ha appena visto riconquistarsi la Serie A, dopo appena 12 mesi dalla retrocessione. Oltre a Pavoletti, Lapadula, Mancosu e gli altri, nella rosa a disposizione di Claudio Ranieri ci sono molti elementi di grande valore. In tutti i reparti.
In difesa ci sono Adam Obert e Alberto Dossena, entrambi difensori centrali, e Gabriele Zappa di professione terzino destro. In mediana spazio a quella che è probabilmente la rivelazione assoluta Antoine Makoumbou, ma non solo. Nunzio Lella e Christos Kourfalidis, 42 anni in 2, sono due centrocampisti centrali (molto duttili tatticamente) che hanno fatto vedere solo una parte del proprio talento. Mentre in avanti riflettori su Zito Luvumbo e Isaisa Delpupo: il primo attaccante, il secondo trequartista italo argentino del quale si fa un gran parlare.
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